Ultimi fori di proiettile del Bloody Sunday
Nel quartiere repubblicano del Bogside, a Derry, è stato rimosso un muro che conteneva gli ultimi fori di proiettile sparati nel corso del Bloody Sunday, il 30 gennaio 1972.

La struttura in Glenfada Park, contenente i fori di due proiettili potrà eventualmente essere messa in mostra nel rimodernato Museo di Free Derry che sarà aperto nel maggio 2016.

I lavori di sistemazione del museo sono iniziati questa settimana.

I fori dei proiettili erano sul muro di un vicolo attraverso il quale passarono molte persone in fuga durante il BLoody Sunday.

William McKinney e Jim Wray furono colpiti e uccisi in Glenfada Park mentre Gerard McKinney e Gerald Donaghy furono assassinati proprio dietro il vicolo. Altre quattro vittime – Michael Quinn, Joe Friel, Patsy Gillespie e Joe Mahon – furono feriti in Glenfada Park, quando quattro paracadutisti britannici entrarono nella zona e aprirono il fuoco contro i manifestanti in fuga.

Mentre molti dei fori di proiettili esplosi durante il Bloody Sunday sono stati riparati durante i lavori di costruzione e ristrutturazione degli edifici, gli ultimi due fori rimasti in Glenfada Park sono stati tolti solo adesso, dopo 43 anni da quel tragico giorno.

L’architetto George Brennan ha lavorato con l’ingegnere Gavin Cullen per creare un sistema che permettesse la rimozione dell’intera sezione di muro che contiene i fori di proiettile. La presidente del Bloody Sunday Trust, Julieann Campbell, ha detto che il muro era estremamente fragile.

“La sezione del muro è ora in deposito per la custodia e i lavori di conservazione di lavoro e verrà restituito al museo quando il lavoro di restauro sarà completato nel mese di aprile 2016” ha detto.

Julieann Campbell ha detto che il museo ristrutturato in Glenfada Park sarà completato da un lavoro appositamente commissionato allo scultore di Derry LLocky Morris. L’opera d’arte si chiamerà “We Shall Overcome”, per onorare l’inno dei diritti civili cantato da molti dei dimostranti anti internamento durante la marcia che condusse al massacro del Bloody Sunday.

“È stata una strada lunga e difficile ma non abbiamo dubbi: questa riqualificazione creerà una splendida struttura di livello mondiale della quale la gente del Bogside e dell’intera Derry saranno immensamente orgogliosi” ha detto la presidente del Bloody Sunday Trust.

Museum of Free Derry