M5, North Belfast

Tre agenti di polizia sono stati bersaglio di un attacco dinamitardo che ha portato alla chiusura della M5 nei pressi di Belfast

I poliziotti stavano rispondendo ad una chiamata nella zona di Hazelbank intorno alle 21:15 di sabato, quando hanno udito un forte scoppio.

Al momento dell’attacco, adesso indicato come tentato omicidio dagli inestigatori, gli agenti stavano percorrendo l’alzaia in Duncrue Street.

La polizia ritiene che gli agenti fossero il reale obiettivo dell’attacco.

Hanno confermato che un ordigno esplosivo è esploso dopo le ricerche che hanno coinvolto elicotteri e artificieri dell’esercito per tutta la giornata di domenica.

Nessuno è rimasto ferito nell’attacco ma una portavoce della PSNI ha affermato che gli agenti sono rimasti scossi da quanto avvenuto.

Henry Irvine, Soprintendente Capo e comandante del Distretto, ha detto che i suoi colleghi sono stati fortunati ad essere ancora vivi.

Condannando l’attacco, Irvine ha affermato: “Questa è una zona ben conosciuta utilizzata quotidianamente dai membri della comunità locale. Solo per la buona sorte gli agenti di polizia e la popolazione non è rimasta ferita o uccisa la notte scorsa”.

La polizia è interessata a parlare con chiunque abbia notato attività insolite o veicoli sospetti tra le prime ore di venerdì e la sera di sabato.

La M5, chiusa per 24 ora tra Hazelbank e Greencastle, è stata riaperta.

La zona di Duncrue è rimasta chiusa da Dargan a Fortwilliam fino alla notte di domenica.

Alcuni oggetti sono stati portati via dalla scena dell’attacco per ulteriori analisi.