Due uomini Derry sono apparsi in tribunale questa mattina, fra notevoli misure di sicurezza, accusati di possesso di quattro bombe di mortaio che la polizia sospetta fossero pronte per un “imminente utilizzo”.

Gary McDaid, 37 anni, e Seamus McLaughlin, 35 anni, sono accusati di cospirazione con l’obiettivo di provocare un’esplosione il 3 marzo.

Sono inoltre accusati di possesso di quattro mortai improvvisati e di una pipe bomb con l’intenzione di mettere in pericolo vite umane e il possesso di un elemento che poteva essere utile lai terroristi, vale a dire un furgone Berlingo.

La galleria dell’aula del tribunale di Derry era colma dei sostenitori degli imputati, che hanno calorosamente salutato mentre venivano portati sul banco degli accusati.

C’era anche una massiccia presenza della polizia dentro e fuori dal tribunale.

Ad entrambi gli uomini è stato rifiutato il rilascio con la condizionale e sono stati rimandati in custodia cautelare.

Il giudice distrettuale Barney McElholm ha detto che “le persone impegnate in questo terrorismo insensato e inutile, che in termini reali non sta ottenendo proprio nulla, sembrano intenzionate a continuare queste attività”.

Ha detto che esistevano reali timori di ulteriori reati e di rischio di fuga.

Gli imputati saranno detenuti in custodia cautelare fino al 28 marzo.

Fuori dal tribunale sono scoppiati dei tafferugli tra i sostenitori dei due uomini e la polizia.
Bombe di mortaio ritrovate a Derry