Il prigioniero dell’IRA che gestì gli scioperi della fame del 1981 nella prigione di Maze ottenne il perdono reale per i reati legati al possesso di esplosivi

Il provvedimento era contenuto nella procedura di estradizione di Brendan “Bik” McFarland, Officer Commanding all’interno del carcere di massima sicurezza di Maze durante la protesta repubblicana del 1981.

Bik McFarlane partecipò alla più grande evasione avvenuta in un carcere britannico, fuggendo da Maze il 25 settembre 1983 insieme ad altri 37 prigionieri dei Provisional IRA.

I funzionari del Northern Ireland Office (NIO) valutarono la cancellazione della condanna per aver attaccato un pub di Belfast, dopo che un tribunale olandese stabilì le condizioni per estradare McFarlane e Gerry Kelly dopo la loro cattura.

Un funzionario scrisse: “L’uso della Prerogativa Reale per cancellare le condanne all’ergastolo di Kelly (e McFarlane) sarà estremamente controversa ed è probabile che sarà ampiamente fraintesa, male interpretata e travisata”.

La corrispondenza avvenuta nel 1986 è stata rilasciata dal Public Records Office of Northern Ireland (Ufficio dei Registri Pubblici dell’Irlanda del Nord – PRONI)ì.

Brendan “Bik” McFarlane fu condannato all’ergastolo per un attacco letale contro un pub della zona protestante di Shankill Road nel 1975.

Era l’ufficiale al comando dei prigionieri (Officer Commanding – OC) nei Blocchi H durante lo sciopero della fame 1981 avvenuto a Maze.

McFarlane, insieme agli altri membri dei Provisional IRA evasi, usarono pistole e coltelli di contrabbando per sopraffare il personale del carcere prima di sequestrare un camion alimentare e guidarlo verso il cancello principale.

Dopo la sua cattura in Olanda affrontò il procedimento per l’estradizione insieme a Gerry kelly. A Brendan McFarlane fu negata l’estradizione a causa dei tre reati legati all’uso di esplosivi.

Un funzionario scrisse: “Sono d’accordo che dovremmo accettare le condizioni stabilite dalla Corte Suprema olandese riguardo a McFarlane, che prevedono la prosecuzione della condanna all’ergastolo per omicidio e di processarlo per alcuni reati meno gravi in relazione con la fuga da Maze.

“Suppongo che sarà necessario agire ai sensi della Royal Prerogative, rimettendo le condanne per i reati sugli esplosivi, per i quali è stato dichiarato non estradbile”.