Il primo ministro britannico Gordon Brown è stato costretto ad offrire il proprio sostegno alle vittime dell’IRA che cercano un risarcimento dalla Libia

Brown - GheddafiUno scandalo ha accolto le rivelazioni secondo cui Brown avrebbe giudicato “non appropriato” il proprio coinvolgimento nella richiesta dei parenti delle vittime dell’IRA.

Brown adesso afferma di aver istruito appositamente del personale del Foreign Office per assistere le vittime ed i diplomatici nell’ambasciata britannica a Tripoli, quando si recheranno in Libia per cercare colloqui diretti con il colonnello Muammar Gheddafi, nelle prossime settimane.

Parlando a Berlino, dove si trova per un incontro con la cancelliera tedesca Angela Merkel, Brown ha detto: “Mi interessa enormemente l’impatto del terrore dell’IRA sulle vittime e le loro famiglie, ed anche sulle nostre comunità”.

I governi hanno sollevato il problema del sostegno libico all’IRA – compresa la fornitura del Semtex utilizzato dagli artificieri repubblicani per costruire le bombe usate nella loro campagna sul suolo britannico negli anni Ottanta e Novanta – negli ultimi due decenni, ha proseguito Brown.

Ma ha affermato che il governo ha ritenuto che il mezzo più efficace per ottenere il risarcimento non fosse attraverso negoziati ufficiali diretti con le autorità libiche, ma sostenendo le famiglie nella loro battaglia legale.

In precedenza il parlamentare del DUP, Jeffrey Donaldson, ha chiesto al primo ministro di parlare per le vittime dell’IRA e di spingere per un risarcimento da parte della Libia.

Donaldson ha detto: “Voglio sapere, e come me lo vuole la gente dell’Irlanda del Nord, perché Gordon Brown non ha lo stesso desiderio di appoggiare le vittime del terrorismo dell’IRA di quello mostrato da George Bush nel sostegno delle vittime americane.

“L’America ha ricevuto un accordo multi-miliardario come risarcimento da parte dei libici”.

Jeffrey Donaldson fa parte di un gruppo di parlamentari di Westminster, di diversi partiti, che si stanno preparando a recarsi a Tripoli per colloqui faccia a faccia con le autorità libiche.

Ha avuto contatti con i responsabili del Foreign Office in preparazione del viaggio che dovrebbe fare insieme al suo collega di partito Nigel Dodds.

I suoi commenti hanno fatto seguito alla rivelazione secondo cui Gordon Brown ha rifiutato di fare pressione sul colonnello Gheddafi per il risarcimento alle vittime delle bombe dell’IRA perché un intervento ministeriale avrebbe potuto irrigidire le relazioni con la Libia.

Jim Allister, leader del Traditional Unionist Voice, ha detto che la rivelazione è stata “un altro calcio tra i denti delle vittime”.