Gordon Brown - Brian CowenIl primo ministro Gordon Brown ed il Taoiseach Brian Cowen si sono rifiutati di indicare una nuova scadenza per il trasferimento dei poteri sulla giustizia e polizia, dopo l’incontro urgente di lunedì 30 novembre.

Dopo una dura guerra di parole tra lo Sinn Fein ed il DUP su quando dovrebbero essere trasferiti i poteri da Londra a Belfast, i due leader hanno parlato di progressi nella situazione.

Mentre sembra sempre più improbabile una rapida soluzione, il primo ministro Brown ha affermato ripetutamente di essere “fiducioso e ottimista” per lo sblocco dello stallo che ha fermato il trasferimento.

Alla domanda se una nuova data rimpiazzerà la scadenza originale, indicata per maggio, i due primi ministri hanno detto di essere concentrati sulla realizzazione di progressi nei prossimi giorni, quando maggiori e più intensi colloqui saranno istituiti per affrontare gli ostacoli che rimangono.

Nonostante il pacchetto finanziario sia stato accettato dal DUP, Cowen e Brown non sono contenti per la quantità di questioni che circondano la creazione di un nuovo ministero dello Giustizia.

Brown ha detto: “Abbiamo fatto molti progressi in questi mesi.

“Dobbiamo nominare un Ministro della Giustizia il più presto possibile ma sono fiducioso che, mentre i colloqui con i leader dei partiti proseguono, possiamo fare progressi anche in questo. Vediamo come si muoveranno le cose nei prossimi giorni.

“Sono fiducioso e ritengo che le parti troveranno una via d’uscita e sono ottimista di poter portare la gente ad un punto dove potremo completare il trasferimento dei poteri”.

Brown e Cowen stavano parlando a Downing Street dopo i brevi colloqui che hanno visto il Taoiseach schiacciato tra il comunicato di Brown alla House of Commons (Casa dei Comuni) sull’Afghanistan e la telefonata con il presidente USA Barack Obama.

Le pressioni sull’agenda prevista da Downing Street indicava che i colloqui sarebbero proseguiti la sera stessa con l’incontro con il Segretario per l’Irlanda del Nord, Shaun Woodward.

L’incontro giunge alla luce dell’aumento delle tensioni tra il primo ed il vice primo ministro, che si accusano l’un l’altro di provocare lo stallo del procedimento.

L’altra sera entrambi i leader hanno insistito che l’intenso lavoro proseguirà per il resto della settimana, con tutti i partiti.

Hanno anche ricordato che le relazioni tra Londra e Dublino sono “incredibilmente forti” e hanno lodato la PSNI e la Garda per il modo in cui stanno affrontando l’aumentata attività dissidente.

Ma Cowen ha affermato che trasferire al più presto i poteri su polizia e giustizia è vitale per le istituzioni politiche.