Suzanne Breen

Polizia | Police | PSNIUn gruppo repubblicano ha mentito quando ha affermato di aver sparato con un mortaio artigianale contro una Land Rover della PSNI a Werst Belfast. Lo affermano sia fonti repubblicane che membri delle forze di sicurezza.

L’affermazione di Oglaigh na hEireann (ONH) della scorsa settimana è stata liquidata come una trovata pubblicitaria “senza un briciolo di verità”.

Fonti hanno detto che l’affermazione del gruppo è stata inventata.

Centinaia di residenti furono evacuati dalle loro case, mentre la polizia andava alla ricerca dell’ordigno.

Nessun mortaio e nessuna traccia di esplosione sono state notate nella zona.

Un video che mostrerebbe l’esplosione di una bomba di mortaio dopo il passaggio di una Land Rover della polizia sarebbe un falso creato dal gruppo armato.

Il filmato, visionato dal News Letter dopo essere pubblicato on-line, mostra una sfera di luce – che sembra essere una bottiglia molotov – esplodere sul ciglio della strada, ma non un colpo di mortaio sparato contro un veicolo della PSNI di passaggio. Non si sente l’audio dello scoppio.

Anche se pubblicato on-line nove giorni fa, il video è datato 22 luglio 2007.

In una dichiarazione la PSNI ha affermato di “non aver rilevato alcuna prova di un colpo di mortaio sparato contro i poliziotti”.

La polizia sta valutando l’opportunità di rilasciare i filmati delle telecamere a circuito chiuso presenti nella zona dove avrebbe avuto luogo l’attacco di Oglaigh na hEireann.

Fonti repubblicani hanno detto che la notizia dell’attacco di mortaio sarebbe stata messa in giro dal suo leader di Belfast perché “messo in disparte” dall’annuncio della fusione di altre tre organizzazioni armate repubblicane nella “nuova IRA”.

“Il suo ego è stato gravemente intaccato, perché vede se stesso come il numero uno. Era alla disperata ricerca di pubblicità per il suo gruppo, quindi si è inventato un attacco con un razzo per tornare nelle luci della ribalta”, afferma un repubblicano.

“È stato un fiasco perché ci sono tante lacune nella sua affermazione. Aveva bisogno di salvare la faccia. Non sorprenderebbe se qualcosa venisse lasciato adesso nella zona e poi «miracolosamente ritrovato. Ma questo non salverebbe la sua credibilità tra i repubblicani perché chiunque abbia un cervello sa che nessun colpo è stato sparato”.

Il leader di ONH, di West Belfast, ha più di 30 anni e una condanna alle spalle per attività paramilitari.

Il 26 luglio la Real IRA – insieme con il Republican Action Against Drugs (RAAD) e con repubblicani indipendenti – hanno annunciato di essersi uniti in una nuova IRA.

Alcune ore dopo, ONH ha sparato contro una Land Rover della polizia a West Belfast. Il gruppo ha poi affermato di aver anche sparato con un mortaio contro il veicolo giunto all’incrocio tra Glen Road e Suffolk Road.

I residenti non hanno sentito nulla.

“Sarebbe impossibile non udire l’esplosione di una bomba di mortaio sulla tua porta di casa. Lo si sente da un miglio, figurarsi a pochi metri di distanza,” ha detto un residente di Glencolin.

Nessuna esplosione può essere udita nel video del presunto incidente, anche se si sente chiaramente il rumore del traffico.

Sarebbe stata mostrata una fotografia di uno dei telefoni cellulari che sarebbero stati usati per sparare con il mortaio mentre passava la Land Rover.

Ma le fonti di sicurezza e quelle repubblicane hanno affermato che non sarebbe mai stato utilizzato un telefono cellulare per far detonare una bomba contro un obiettivo in movimento – a differenza di uno fermo – in una zona densamente popolata.

I telefoni cellulari vengono usati per far esplodere bombe contro bersagli fissi, come le basi di polizia. Gli esplosivi sono collegati ad un telefono cellulare; un secondo telefono viene utilizzato per chiamare il primo cellulare. La piccola scarica generata dalla chiamata aziona la bomba.

Ma una fonte della sicurezza ha detto: “I terroristi qui utilizzano sempre i cavi per far detonare le bombe contro obiettivi in movimento – è più semplice e meno rischioso. Azioni l’interruttore e la bomba esplode immediatamente.

“Sarebbe impossibile utilizzare con successo un telefono cellulare per far esplodere una bomba contro un veicolo in movimento in un’area urbana. Come potevano calcolare proprio il momento giusto per colpire il bersaglio?

“Ci vuole troppo tempo per un telefono chiamarne un altro. Il veicolo passa in una frazione di secondo. Ci sono tante altre auto in giro, può essere colpita un’altra vettura”.