Le quattro accuse relative alla costruzione ed al possesso di bombe contro il figlio Dominic McGlinchey, leader INLA assassinato, sono state ritirate

Declan McGlincheyDeclan McGlinchey, 33 anni di Bellaghy, ha visto cadere le accuse contro di lui con la sentenza del giudice Gillen dell’Alta Corte di Belfast.

Il giudice ha deciso di dichiararlo non colpevole dopo la mancanza di indizi portati dalla pubblica accusa.

Le accuse erano relative al ritrovamento di una bomba a Bellaghy nel 2006.

Il procuratore contava sul DNA ritrovato su un pezzo di nastro adesivo.

McGlinchey è comparso oggi in aula per chiedere una variazione delle condizioni da adottare per il rilascio su cauzione, solo per venire a conoscenza della decisione del Public Prosecution Service (PPS) di non portare prove contro di lui.

L’avvocato della Corona, Ciaran Murphy, ha spiegato alla corte che il PPS (Ufficio del Pubblico Ministero) tiene ogni caso “sotto continuo esame”, mentre le decisioni avviare i procedimenti sono basate “sugli indizi disponibili”.

“Nella preparazione del processo, vengono svolte consultazioni con i testimoni.

“Come risultato di questa consultazione, e dopo aver attentamente valutato le prove in mano, insieme ai consigli degli avvocati, il PPS ha concluso che la prova non è sufficiente per collegare l’accusato con l’ordigno al centro di questo dibattimento”, ha detto.

Niall Murphy, avvocato di McGlinchey, ha affermato che il suo cliente non sarebbe mai dovuto essere accusato solo in base ad un DNA a Basso Numero di Copie.

Ha detto che se il suo cliente fosse vissuto in Inghilterra “non sarebbe mai stato accusato” in quanto le autorità “indicano che le azioni penali non devono essere intraprese solamente con questo genere di prove”.

Il padre di Declan McGlinchey, Dominic ‘Mad Dog’, fu l’uomo più ricercato d’Irlanda.

Venne assassinato nel corso di una faida dell’INLA nel 1994.

Anche la madre di McGLinchey, Mary, venne assassinata nel 1987, sempre nel corso di una faida dell’Irish National Liberation Army.