Il leader dei Conservative David Cameron ha affermato che il suo partito vorrebbe mettere fuorilegge le spese dello Sinn Fein qualora i parlamentari si rifiutino di entrare a Westminster

David Cameron

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Cameron ha fatto i suoi commenti in un articolo sul Belfast Telegraph di giovedì.

Ha detto che sarebbe inconcepibile qualora una maggioranza dei Conservative votasse affinché i soldi dei contribuenti continuino a finanziare i parlamentari assenti.

I parlamentari dello Sinn Fein non ricevono il salario ma possono ricevere le indennità.

Un portavoce shinner osserva che “David Cameron farebbe meglio a confrontarsi con la strisciante corruzione interna al suo partito piuttosto che cercare di minare i diritti democratici della gente di questa parte d’Irlanda”.

Nell’ultimo anno finanziario i cinque parlamentari dello Sinn Fein eletti a Westminster, Gerry Adams, Martin McGuinness, Pat Doherty, Michelle Gildernew e Conor Murphy hanno chiesto ognuno 21.000 sterline come Additional Cost Allowances (Indennità per Spese Addizionali) – poco sotto il tetto massimo.

Da quando le cifre sono state rese note per la prima volta nell’anno finanziario 2001/2002, i parlamentari dello Sinn Fein, che non siedono a Westminster in quanto si renderebbe necessario il giuramento alla regina, hanno ricevuto indennità per un valore di 437.405 sterline.

Nel suo articolo, Cameron ha illustrato come abbia già eliminato alcune delle pratiche peggiori, non ultima lo scambiare la seconda casa con la prima per evitare plusvalenze.

Ha anche promesso di eliminare chi tiene due lavori.

Nella sua dichiarazione, il leader del DUP Peter Robinson, che è un MP ed anche primo ministro e MLA, si è detto determinato a bloccare il doppio lavoro.

Ha anche illustrato alcuni dettagli della sua politica e ha promesso di fornire altre informazioni in un discorso che terrà questa sera.

Cameron sarà in Irlanda del Nord tra poco.

Incontrerà il leader dell’Ulster Unionist Party, Sir Reg Empey, e parteciperà alla campagna elettorale per le Europee a Portadown e Ballymena.

Il suo partito e l’Ulster Unionist partecipano con una lista unica alle elezioni.

Ma la decisione dell’unica MP dell’Ulster Unionist Party, Lady Sylvia Hermon, di rendere pubblica la propria decisione di non correre per i due partiti insieme, ha causato divisioni.