bobby storey

di Brian Rowan

Una delle pricipali figure nella “guerra” dell’IRA ha lanciato un mordace attacco contro i dissidenti repubblicani, descrivendo le loro azioni come “futili, senza scopo, superflue, uno spreco di vite e di libertà”.

L’articolo, scritto da Bobby Storey, è apparso nell’ultima edizione del West Belfast Sinn Fein News.

Segue i recenti attacchi portati dai dissidenti alla base di Massereene Baracks e a Craigavon – nel corso dei quali la Real IRA e la Continuity IRA ha ucciso due soldati ed un poliziotto.

Lo Special Branch ed i servizi (MI5) considerano Storey una delle persone più influenti nella dirigenza IRA, essendo stato il direttore dell’Intelligence.

E’ stato collegato a molte azioni “spettacolari”.

Il repubblicano di West Belfast è stato bersaglio di un’operazione di spionaggio e sorveglianza, nome in codice Torsion, che prese il via dopo il furto presso gli uffici di Castlereagh dello Special Branch e in seguito allo scandalo chiamato Stormontgate.

Nel suo articolo sui dissidenti, Storey ha scritto: “Questi gruppi girano intorno a persone e cliché, non sono basati su politiche o ideologie. I loro interessi sono egoistici – non politici.

“Quando osservate le attività di questi gruppi per un periodo di tempo ampio, nessuno è stato in grado di articolare una qualsiasi ragione politica, morale, strategica o di altra natura per ciò che stanno facendo.

“Al contrario non hanno alcun sostegno popolare, nessuna strategia e nessun programma che possa far progredire l’obiettivo repubblicano di un’Irlanda unita.

“In aggiunta ci sono numerosi indizi che collegano tutti questi gruppi alla criminalità, ad attacchi rancorosi, uccisioni, ferimenti, rapine, rapimenti lampo, importazione e spaccio di droga ed estorsione degli spacciatori”, ha aggiunto.

L’articolo di Storey segue l’etichettatura dei dissidenti come “traditori” da parte del vice primo ministro Martin McGuinness – per decenni leader dell’Army Council durante i Troubles.

Sui gruppi dissidenti Storey ha proseguito: “In realtà il loro unico obiettivo è il desiderio di distruggere il processo di pace e minare la strategia dello Sinn Fein per ragiungere l’unità?

“E’ generalmente accettato e compreso che tutti questi gruppi sono infiltrati da agenti britannici”, ha scritto Storey.

“Nello stesso modo in cui possiamo guardare indietro ai gruppi lealisti ed alle loro faide interne e vedere il ruolo avuto dagli agenti britannici, non ho dubbi che negli ani a venire potremo guardare indietro a questi micro gruppi e vedere le stesse sinistre influenze all’opera.

“La realtà è che le azioni di questi gruppi sono futili, senza scopo, superflue, uno spreco di vite e di libertà”, conclude il Provos.

Bobby Storey è adesso il presidente dello Sinn Fein a Belfast ed è strettamente identificato con le dirigenza di Adams-McGuinness e la strategia del processo di pace repubblicano.