Il capo della Chiesa Cattolica ha criticato i commenti del primo ministro Peter Robinson sull’educazione

Scuola in IrlandaSean Brady ha parlato dopo che il leader del DUP ha descritto l’istruzione segregata (una scuola per i protestanti ed una per i cattolici, Ndt) per gli alunni della scuola in Irlanda del Nord come una “forma benigna di apartheid”.

Robinson ha fatte le sue controverse dichiarazioni in un discorso la scorsa settimana – scatenando un feroce dibattito tra educatori, politici e leader della Chiesa.

Anche se ha evitato qualsiasi riferimento diretto alle scuole cattoliche romane, alcuni commentatori hanno definito le dichiarazioni del primo ministro un “attacco velato” contro l’istruzione cattolica romana.

Brady ha affermato che le osservazioni di Robinson hanno creato “diffidenza e sospetto”.

Parlando giovedì ha detto: “I recenti suggerimenti che le scuole in Irlanda del Nord dovrebbero confluire in un sistema unico statale sono un duro avvertimento per tutti coloro che rispettano la diversità ed i diritti dei genitori.

“Sembra strano che alla gente in Irlanda del Nord venga detto di accettare un più basso standard di diritti e di libertà rispetto a quello che avrebbero se vivessero in Gran Bretagna, Scozia o nel sud dell’Irlanda.

Ha poi aggiunto: “La gente in Irlanda del Nord merita di vivere in una società normale”.

Parlando all’inizio di questa settimana, Robinson definisce la risposta del settore cattolico sui suoi commenti come “isteria”.

“Questo tipo di isteria da parte della Chiesa cattolica indica quanto pensano di essere vulnerabili”, ha detto a un quotidiano.

“Mi auguro di ottenere un dibattito più sereno quando torneranno in sé”.