La donna si è dichiarata colpevole per il tentativo di ostruzione nei riguardi di un poliziotto

Sharon WoottonDurante l’udienza al tribunale di Belfast, Sharon Wootton si è dichiarata colpevole per l’accusa secondo cui – in una data tra l’8 e l’11 marzo 2009 – spostò un computer dalla sua abitazione di Collingdale ad un’altra ad Ardhowen – entrambi quartieri di Lurgan.

Inizialmente l’accusa contro la donna era di perversione del corso della giustizia, ma il giudice Girvan ha respinto tale accusa perché non erano state portate sufficienti prove.

Il figlio della donna, John Paul Wootton, e un ex consigliere dello Sinn Fein, Brendan McConville, sono accusati dell’omicidio dell’agente di polizia Stephen Carroll, avvenuto a Craigavon il 9 marzo 2009.

Carroll venne inviato a rispondere ad una chiamata di emergenza a Lismore Manor, a Craigavon, dove una persona armata di fucile stava aspettando l’arrivo della pattuglia PSNI. L’agente, 24 anni di servizio, era quasi al termine del turno di 12 ore.

Venerdì l’avvocato difensore di Sharon Wootton, Karen Quinlivan, ha fatto richiesta affinché alla sua cliente venga concesso di non andare in custodia mentre vengono completati i rapporti che precedono la sentenza.

Il giudice Girvan ha aggiornato l’udienza in attesa di stabilire una data per l’emissione della sentenza.