I parenti delle vittime dell’IRA hanno chiesto nuovamente un risarcimento alla Libia, dopo il rilascio dell’attentatore di Lockerbie

Gheddafi | GaddafiDurante i Troubles, la Libia fornì armi ed esplosivi all’IRA, e le famiglie desiderano che lo Stato si prenda le proprie responsabilità.

Chiedono al leader libico di dimostrare la stessa compassione mostrata nei confronti di Abdelbaset Ali Al Megrahi.

L’attentatore, malato terminale, è stato rilasciato da un carcere scozzese la scorsa settimana.

Diplomazia ostacolata

Le famiglie delle vittime uccise dalle armi libiche ritengono che le loro carte siano state rinforzate dal rilascio di Megrahi, divenuto causa di tensioni politiche e diplomatiche tra le due sponde dell’Atlantico.

E’ stato liberato dal governo scozzese con motivi compassionevoli ed è rientrato in Libia, dove è stato accolto come un eroe.

L’avvocato Jason McCue, rappresentante delle famiglie delle vittime, ha detto che la situazione riporta la Libia “indietro agli anni della diplomazia” e ribadisce il bisogno del paese africano di dimostrare la capacità di buone relazioni con i partner commerciali internazionali.

“Non c’è maniera più semplice e facile che risarcire le vittime dell’IRA, morte per le bombe nelle quali era presente il Semtex donato dalla Libia”, ha affermato.

Colin Parry, il cui figlio dodicenne Jason venne ucciso dall’attacco IRA a Warrington nel 1993, è d’accordo sul riconoscimento pubblico della Libia del dolore causato a molta gente nel Regno Unito.

Ha chiesto al primo ministro Gordon Brown di sostenere le famiglie nella loro richiesta.

La stessa compassione

Jeffrey Donaldson, parlamentare del DUP, sta pianificando un viaggio in Libia con i parenti di alcune vittime per l’autunno, ha detto che Muammar Gheddafi dovrebbe mostrare la stessa compassione del governo scozzese.

La Libia una volta era lo sponsor del terrorismo mondiale, compreso il supporto all’IRA, ma ora lo stato ed il suo leader hanno cessato tale attività.

Nel 2003 la Libia si prese la responsabilità per la strage di Lockerbie del 1998, dove perirono 270 persone, la maggior parte delle quali americana. Ha anche rinunciato agli sforzi per sviluppare un’arma di distruzione di massa.

Cinque anni dopo, il colonnello Gheddafi ha raggiunto un accordo definitivo di rimborso con gli Stati Uniti, per la bomba di Lockerbie e per altri attentati.