Una pagina di Facebook aperta da un gruppo di lealisti in cui si celebravano le uccisione avvenute durante il Bloody Sunday a Derry è stata chiusa.

la pagina di Loyalist Peoples Protest, il gruppo che organizza una veglia di 12 ore legata all’esposizione della Union Jack per il giorno di San Patrizio davanti alla City Hall di Belfast, è stata rimossa nella giornata di martedì.

Lo scorso fine settimana, quando molte persone si sono riunite a Derry per commemorare il 44° anniversario del Bloody Sunday, il gruppo ha caricato online un’immagine di un ferito con la didascalia: “Paracadutisti 14 – Repubblicani 0. Trascorrete una buona giornata, noi lo abbiamo fatto”.

John Kelly, il cui fratello Michael di soli 17 abbi fu tra le 14 vittime del Bloody Sunday, ha definito “disgustosi” i commenti.

Si è appreso che la decisione di rimuovere la pagina su Facebook è legata a lotte intestine tra i lealisti piuttosto che per le critiche sollevate dopo i commenti sul Bloody Sunday.

Il gruppo Loyal Peoples Protest era promotore delle proteste settimanali tenute fuori dalla Belfast City Hall, che si tenevano ogni sabato fino a quando il numero di partecipanti è crollato drasticamente. Alla ultima protesta c’erano solamente tre persone.

Prima della rimozione della pagina, il gruppo ha detto di non voler cancellare la dimostrazione del 17 marzo, che dovrebbe prendere il via alle 13 dalla City Hall, nel giorno in cui migliaia di persone si raduneranno nel centro di Belfast per celebrare la festa di San Patrizio, patrono d’Irlanda.

Tuttavia due dei più importanti lealisti dell’originaria protesta per le bandiere, Ruth Patterson e Jamie Bryson, si sono entrambi schierati contro la protesta del giorno di San Patrizio.