massereeneLa polizia nordirlandese ha fermato oggi un uomo di 51 anni per l’omicidio di due soldati che minacciava di riportare la provincia indietro agli spargimenti di sangue settari.

L’uomo viene interrogato per la morte dei genieri Patrick Azimkar e Mark Quinsey, colpiti il 7 marzo all’esterno della caserma di Massereene, ad Antrim, mentre ritiravano una consegna di pizze.

Il 51enne viene anche interrogato sul tentato omicidio dei cinque feriti nell’attacco.

“L’uomo è stato trasferito presso la Serious Crime Suite di Antrim per l’interrogatorio”, ha riferito una portavoce della polizia.

L’attacco venne rivendicato da Oglaigh na hEireann (Real IRA), una fazione allontanatasi dai Provisional, il defunto gruppo paramilitare repubblicano.

L’attacco, seguito due giorni dopo dalla morte di un poliziotto, fece temere un ritorno della violenza nella provincia.

Tre decenni di conflitto settario in Nordirlanda sono praticamente cessati con la firma del Good Friday Agreement (Accordo del Venerdì Santo) nel 1998, che ha preparato la strada per un governo condiviso tra le comunità cattoliche e protestanti.

I protestanti unionisti desiderano mantenere l’Irlanda del Nord come parte del Regno Unito, mentre i repubblicani cattolici desiderano unificarsi con la Repubblica d’Irlanda.

A marzo il noto leader repubblicano Colin Duffy, 41 anni di Lurgan, fu accusato degli omicidi, mentre un secondo uomo, Brian Shivers, è stato fermato il 23 luglio.

Altre sette persone sono state arrestate in seguito all’attacco. L’uomo fermato oggi è l’unico trattenuto in custodia.