Free Duffy - Falls Road, Belfast - © q-design.it

Il repubblicano di Lurgan, Colin Duffy, è stato aggredito oggi dalle guardie carcerarie pochi minuti dopo aver preso parte a una videoconferenza per il suo rinvio a giudizio.
Mentre veniva accompagnato nell’ala destinata ai detenuti in attesa di processo nel carcere di Maghaberry, Duffy era accompagnato da due guardie, entrambe con un atteggiamento definito estremamente ostile e antagonistico verso il repubblicano.

Durante le procedure dello strip search, cui Duffy collaborava, i due ufficiali lo hanno aggredito prima di chiamare la squadra antidisordini, arrivata al punto delle perquisizioni in completo abbigliamento anti sommossa.

Duffy dovrebbe aver subito traumi alla testa, al volto alla parte superiore del corpo e avere gravi contusioni.

La sua famiglia ritiene che i due secondini abbiano deliberatamente utilizzato l’udienza in videoconferenza per orchestrare un’aggressione contro Colin. Sua moglie Martine ha detto: “Colin è stato sottoposto a questa perquisizione prima e dopo la regolare udienza. Nelle precedenti occasioni, ha pienamente collaborato con le procedure e non ci sono mai stati episodi indecenti che lo hanno coinvolto. Comunque, questi agenti che adempivano ai loro obblighi di scorta non erano i soliti. Entrambi stavano facendo in anticipo commenti molto pungenti su di lui e quindi hanno usato la scusa delle procedure di perquisizione per compiere un’aggressione fisica immotivata contro Colin.

Due settimane fa un altro prigioniero repubblicano a Maghaberry è stato ferito nell’aggressione da parte di due guardie carcerarie.