Il repubblicano di Lurgan afferma di essere stato sottoposto ad abusi sessuali e fisici durante la perquisizione corporale in prigione

Colin DuffyColin Duffy, 42 anni, è in custodia da marzo dello scorso anno, quando i soldati britannici Patrick Azimkar e Mark Quinsey furono colpiti a morte all’esterno di Massereene Barracks.

Le sue affermazioni sono state fatte durante le indagini preliminari sugli omicidi – nuovamente rinviate.

Gli abusi sarebbero avvenuti nel carcere di Maghaberry martedì mattina.

L’avvocato difensore Mark Mulholland ha detto in aula presso la Coleraine Magistrates Court che Duffy – dopo lo strip-search – è stato lasciato in “grande sofferenza”.

Duffy, insieme al quarantacinquenne Brian Shivers di Magherafelt, è accusato della morte dei due soldati, avvenuta il 7 marzo 2009 ad opera della Real IRA.

L’avvocato dell’accusa Terrence Mooney ha affermato che la prova del DNA collega entrambi gli uomini alla Vauxhall Cavalier usata dal commando repubblicano, all’interno della quale la polizia ritrovò un intero set di abiti in stile paramilitare.

Mooney ha inoltre sostenuto che le prove forniscono una conclusione significativa e forte che potrebbe consentire al giudice di scoprire che c’era caso prima facie (in prima istanza) contro entrambi gli uomini.

I quali sono anche accusati del tentato omicidio di altre cinque persone rimaste ferite nell’attacco e del possesso di due fucili AKM utilizzati dall’unità della Real IRA.