John Paul Wootton
In Corte d’Appello è stato riferito che non esistono prove per collegare uno dei due uomini in carcere per aver ucciso il poliziotto Stephen Carroll a qualsiasi ruolo attivo nell’omicidio.

L’avvocato di John Paul Wootton ha descritto la qualità della scienza forense utilizzata dall’accusa come “deplorevole”.

Insieme a Brendan McConville, Wootton ( 22 anni) sta cercando di ribaltare la condanna per l’omicidio di marzo 2009.

L’agente della PSNI cadde in un’imboscata dopo aver risposto ad una chiamata di emergenza a Lismore Manor, nella cittadina di Craigavon.

McConville, 42 anni di Craigavon, sta scontando una pena detentiva di 25 anni per l’omicidio . Wootton, residente a Lurgan, ha ricevuto una pena minima di 14 anni.

Nel caso contro i due uomini, il tribunale Diplock – senza giuria – è stato utilizzato il DNA insieme ad altre prove.

I pubblici ministeri hanno sostenuto che l’auto di Wootton era parcheggiata vicino alla scena dell’attacco e partì pochi minuti dopo l’uccisione.

Un residuo di sparo di pistola è stato scoperto su un cappotto collegato a McConville e ritrovato a bordo del veicolo.

L’avvocato Arthur Harvey ha insistito sul fatto che nessun ruolo nella sparatoria è mai stato attribuito a Wootton.

“Non c’era semplicemente una carenza , ma una totale assenza di elementi di prova per la connessione del convenuto a qualsiasi atto specifico rilevante per l’omicidio dell’agente Carroll”.

Harvey ha sostenuto non c’era nulla che potesse conffermare l’utilizzo del cappotto nella notte della sparatoria. Ha riferito che la prova scientifica era stata significativamente ridotta da carenze nelle ricerche. Ricordando le critiche sollevate durante il primo processo, l’avvocato ha continuato: “Non è riuscito nemmeno a conformarsi ai requisiti fondamentali di base”.

Gli avvocati di McConville stanno cercando di ottenere la testimonianza dell’ex Prison Ombudsman, Pauline McCabe, e dell’ex governatore della prigione di Maghaberry, Steve Rodford.

Un’indagine condotta dalla McCabe sul ritrovamento dei dettagli personali di Rodford nella cella di McConville, avvenuto nel 2009, ha stabilito che con tutta probabilità erano stati lasciati da una guardia carceraria.

Rodford si dimise nel 2009, poco dopo il ritrovamento del foglietto.

L’appello prosegue.