Irlanda - Palestina
A nome del Free Political Prisoners Committee (Comitato Libertà per i Prigionieri Politici) e di tutte le fazioni politiche e le persone nel campo profughi di Aida, in Palestina, siamo totalmente solidali con Marian Price e la sua famiglia.

Noi, il popolo palestinese che vive sotto il dominio del terrorismo sionista, vi scriviamo questa lettera dal campo profughi di Aida, nella terra occupata di Palestina, a nome di molti prigionieri politici che hanno sofferto nelle carceri del regime di apartheid.

Estendiamo i nostri saluti e la solidarietà a tutti voi, nel vostro scontro contro le regole oppressive applicate sui prigionieri politici irlandesi dal governo britannico.

Salutiamo l’eroica lotta di Marian Price e dei suoi compagni per la libertà, la giustizia e per la dignità dell’uomo.

Dal campo profughi di Aida, sotto il giogo dell’occupazione sionista, noi siamo al vostro fianco. Da dietro i muri dell’apartheid, sosteniamo voi, il vostro popolo e i vostri rivoluzionari che hanno scelto di combattere non solo per la libertà del popolo irlandese, ma anche per tutte le persone in tutto il mondo.

In passato, ci siamo schierati con Bobby Sands e con i suoi compagni nell’eroico sciopero della fame del 1981. Oggi siamo con voi, e staremo sempre con i prigionieri politici del Nordirlanda occupato e di tutto il mondo.

Parlando alla famiglia di Marian, noi siamo le famiglie palestinesi che conoscono la sensazione di perdere qualcuno nel buio delle celle dell’ingiustizia. Siamo nel campo di Aida, madri, padri, giovani e bambini, stiamo con voi non solo in maniera solidale, ma con il completo sostegno al caso di Marian e di tutti i prigionieri politici irlandesi.

Come Bobby Sands ha detto in uno dei suoi scritti, “la nostra vendetta sarà il sorriso dei nostri figli”. Noi crediamo che il nostro giorno verrà e i nostri figli rideranno e sorrideranno per tutta la vita.

Insieme fino alla libertà.