E’ stato chiesto al ministro della Giustizia di lanciare un’indagine per stabilire se i controversi commenti fatti dal capo dell’Orange Order hanno infranto le leggi.

John Dallat, parlaentare SDLP, ha messo la questione sul tavolo di David Ford dopo che il Gran Maestro dell’Orange Order Robert Saulter ha descritto i repubblicani come “nomi di fantasia” per la “IRA Cattolica ROmana”.

I commenti, pubblicati in un articolo nell’edizione di questo mese della rivista “The Orange Standard”, hanno sollevato tensioni tra i politici nazionalisti che parlano di Saulters come di “una grande rsponsabilità dell’Orange Order”.

Nell’articolo Saulters si è scagliato contro “i buonisti” che “mettono il becco nella questione parata”, aggiungendo: “Sicuramente qualcosa abbiamo imparato dalle bombe di Claudy, dall’attentato di Omagh e da tutte le altre atrocità, questi nomi di fantasia dei dissidenti, Real , éirígí, sono tutti IRA Cattolica Romana e non dobbiamo dimenticarlo”.

Dallat ha riferito di aver inviato una domanda scritta chiedendo a Ford di illustrare quali passi sono stati intrapresi per stabilire se Saulters ha infranto le leggi dell’odio.

“Se questa ultima uscita non viola le leggi dell’odio, allora queste leggi devono essere riviste immediatamente e, auspicabilmente, in un modo o nell’altro il ministro della Giustizia dovrà provvedere a togliere il fanatismo e il settarismo dal vocabolario di persone in posizioni di potere e che, nel bene o nel male, posso avere influenza”, ha detto.

“Collegare la comunità cattolica, anzi ogni comunità ai gruppi terroristici vuol dire incitare la gente più debole di mente all’odio, e sicuramente la storia ci dice che cosa ha già portato in passato.

“Saulters è diventato una responsabilità enorme per l’Orange Order e chi dice di voler portare l’organizzazione nel mondo reale dovrebbe tagliare le perdite e ‘dargli i suoi ordini di marcia’. Nessuna organizzazione ha bisogno di un albatross attorno al collo, e questo vale soprattutto per l’Orange Order”.

Saulters, tuttavia, non intende ritrattare i commenti. Un portavoce dell’Orange Order ha detto al Belfast Telegraph: “Il Grand Master resta fedele a quello che ha scritto.”

L’articolo del Gran Maestro ha anche criticato aspramente la prevista vendita a ESB – azienda statale della Repubblica d’Irlanda – della Northern Ireland Electricity da parte della banca del Bahrain che ne detiene la proprietà.

Egli ha affermato che “il gioco sporco” sta portando la Northern Ireland Electricity ad essere “presa in consegna dalla sua omologa del governo del Sud”. Nell’articolo fa anche riferimento alla guerra in Afghanistan, facendo un evidente legame alla condivisione del potere esecutivo a Stormont.

Un portavoce del Public Prosecution Service ha affermato che le decisioni per istituire i procedimenti penali sono prese “sulla base del Testo di Procedura Penale e le questioni relative alla formazione religiosa di un potenziale accusato che non fanno parte del processo decisionale”.
Orange Order