L’accordo per salvare il governo nordirlandese sta affrontando la prima importante sfida, dopo che il politico ritenuto il probabile nuovo ministro della Giustizia ha sollevato dubbi sull’accettazione del posto.

David Ford, leader di Alliance Party, ha detto che la coalizione tra Sinn Fein e DUP dovrebbero fare di più per eliminare le divisioni settarie, prima che lui esprima la sua candidatura.

Come parte dell’accordo sul trasferimento dei poteri di ordine pubblico e sulla gestione delle parate annunciato venerdì scorso, il primo ministro Peter Robinson (DUP) ed il suo vice Martin McGuinness (Sinn Fein) hanno incontrato oggi a Stormont i partiti minoritari per considerare le candidature per il ruolo di ministro della Giustizia.

I due partiti maggiori si sono accordati per non presentare dei propri candidati.

E mentre l’Ulster Unionist Party e lo SDLP hanno una grande forza elettorale nell’Assemblea, l’Alliance Party è considerato l’unico che potrebbe ottenere il sostegno intercomunitario necessario nel corso di una votazione.

Ma Ford ieri ha detto che il suo partito non è ancora nella posizione di presentarsi per il ruolo, perché le politiche del nuovo ministero non sono state illustrate adeguatamente.

Il politico non è soddisfatto della mancata pubblicazione, da parte di Robinson e McGuinness, della strategia per contrastare la divisione nella società nordirlandese.

“Sulla base dell’incontro dei leader di domani, non ci sarebbe una nomina dell’Alliance” ha riferito a Radio Ulster.

“Se le cose cambiano, allora le cose dovrebbero cambiare. Ma l’attuale posizione è che non abbiamo visto abbastanza movimento intorno alla strategia per le relazioni comunitarie e sulle politiche che dovrebbero essere implementate dal ministero della Giustizia”.

Sia l’UUP che lo SDLP hanno criticato le voci secondo cui l’Alliance Party sarebbe la scelta preferita di DUP e Sinn Fein, accusando i due partiti di imbrogliare sulla selezione.

Gli 11 ministri che compongono l’Esecutivo sono stati scelti utilizzando il sistema D’Hondt.

Se il processo fosse rifatto, invece del voto in Assemblea, lo SDLP avrebbe un ministro aggiuntivo. Comunque, nel caso di una nuova applicazione del metodo, il posto di ministro della Giustizia potrebbe finire nella mani dell’Ulster Unionist Party perché avrebbero possibilità di scegliere il ministero preferito prima del partito nazionalista.

Sia UUP che SDLP sono favorevoli all’applicazione del metodo D’Hondt.

In base ai termini dell’Accordo di Hillsborough Castle, i poteri sulla giustizia saranno trasferiti da Westminster a Stormont il 12 aprile.

Prima di proseguire con il trasferimento, alcune questioni dovranno essere affrontate, tra cui la scelta del ministro ed i cambiamenti proposti per la gestione delle parate.