Tortura a MaghaberryCiao a tutti. Sono appena tornato dal tribunale. Sono stato sottoposto a due strip search, oggi. Si tratta della mia decima perquisizione forzata nelle ultime dodici settimane. Sarò di nuovo in aula martedì prossimo, quindi ne subirò altre due.

Oggi sono stato portato alla reception, dove la squadra addetta alle perquisizioni stava aspettado e sono stato spinto in un cubicolo di 1 metro per 1 metro da due di loro, quando mi sono rifiutato di farmi perquisire. Mi hanno riso in faccia e hanno detto: “E’ pronto!”

Sono stato quindi trascinato in una cella e tenuto lì per circa 50 minuti, mentre un funzionario è venuto due volte per spiegarmi le loro cosiddette regole carcerarie. (Poteva parlare per tutto il giorno, io non ci sto a farmi perquisire e non lo sarò mai mentre sarò incarcerato in questo posto).

Il tutto mentre fuori dalla cella la squadra anti sommossa si stava preparando. Immediatamente la porta della cella si è spalancata e sono entrati in pieno assetto, con elmetti, scudi, protezioni per il corpo.
Hanno sbattuto lo scudo contro la mia faccia, due di loro mi hanno trattenuto per le braccia, uno stringeva la mia testa, costringendomi a terra – le braccia strette dietro la mia schiena, due ginocchia contro la testa per farmela tenere giù, due ginocchia sulle gambe… quindi un altro ha iniziato a togliermi le scarpe, le calze ed i pantaloni. Poi mi hanno costretto in una posizione per cui i boxer si sono strappati e le mie intimità potevano essere viste da loro. Quindi mi hanno spinto indietro in una posizione in cui i miei boxer sono stati definitivamente tolti e hanno passato un metal detector sul mio posteriore.

In quei momenti era difficile respirare, con i loro guanti a coprire la mia faccia e la bocca. Ero ancora trattenuto sul pavimento da quattro di loro, con le mie parti intime in mostra… nudo! Lì a terra!
Hanno poi preso i boxer ed i pantaloni e li hanno tirati su, colpendomi… lasciando ancora le mie intimità in vista – poi mi spostano in un’altra posizione scomoda per togliermi la maglietta… penso che le mia braccia si stiano per rompere in due! A questo punto è agonia… I miei polsi hanno perso sensibilità… succede quando vengono contorti per tutto questo tempo… Ora la mia maglietta è stata levata… Sono a terra mentre le mie braccia sono tirate dietro alla mia schiena verso il soffitto mentre la squadra anti sommossa esce dalla cella. Le mie braccia cadono verso il pavimento. Faccio del mio meglio per rialzarmi, usando i gomiti. I pantaloni penzolano dalle gambe, i boxer ancora sotto alle mie parti intime. Sento male ovunque!
Cerco di rivestirmi mentre la squadra anti sommossa ride di me. Li degno solo di uno sguardo. Penso alle altre cose che mi hanno fatto in passato. Perquisizioni forzate, taglio dei vestiti, frattura del naso, sono saltati su di me, mi hanno costretto in posizioni accucciate, mi hanno obbligato a tenere aperta la bocca cercando di rompermi il polso… e potrei proseguire ancora!

Bene, eccomi sulla strada per il tribunale! Appena arrivo a Laganside (dove sono già in ritardo di un’ora a causa della perquisizione forzata), vengo portato direttamente in aula, ammanettato, senza poter vedere il mio avvocato. Un nuovo aggiornamento dell’udienza! Eccomi di nuovo in una cella 2×2 metri ad aspettare alcune ore. Quindi mi riportano in prigione dove sono passato di nuovo attraverso l’incubo di una strip search.

Adesso sono seduto nella mia cella – i miei polsi, ginocchia, caviglie, collo, schiena, testa e spalle sono doloranti. Un’immagine attraversa la mia testa: sono i volti dei miei amici che attendevano pazientemente il mio ritorno. Colly, Harry, Brendy, Gerard, Kevin… è difficile spiegare lo sguardo sui loro volti ma posso dirvi che è uno dei sentimenti peggiori vedere uno dei tuoi amici ritornare da una perquisizione forzata, vederlo dolorante!

Vorrei subire tutte le loro strip search piuttosto che vederli in questa agonia… dolore… e so che farebbero lo stesso per me.

Questa è l’amicizia che non potrà mai essere infranta!

Bene, saluti per ora, da un altro Repubblicano perquisito con la forza.

D.D. McLaughlin, POW, prigione di Maghaberry