Un repubblicano irlandese è stato condannato all’ergastolo dopo aver ammesso l’omicidio di un soldato britannico fuori da un ufficio di reclutamento 18 anni fa

Declan DuffyIl sergente Michael Newman, 34 anni, fu colpito a morte dall’INLA nel centro cittdino di Dumurry il 14 aprile 1992.

Declan Duffy, 36 anni, trasferito in Inghilterra dall’Irlanda del Nord per rispondere dell’accusa, giovedì si è dichiarato colpevole di omicidio, quando è comparso in aula alla Stafford Crown Court.

E’ stato condannato all’ergastolo, con una pena minima da scontare fissata in 24 anni.

L’INLA, che l’anno scorso annunciò la volontà di sciogliersi, all’epoca ammise la responsabilità per la morte del sergente Newman e scrisse alla famiglia spiegando che l’uomo era stato colpito durante la lotta con il governo britannico.

Duffy, ex leader del gruppo paramilitare repubblicano, era stato indicato come responsabile insieme ad altri due membri di INLA. L’anno scorso decise di parlare con la polizia, rinunciando i suoi legami con l’INLA

Riferì: “Non avrei mai parlato con la polizia nel passato ma la mia guerra è terminata e ci sono cose che devo togliere dal petto”.

“Quest’uomo (Newman, Ndt) era un uomo di famiglia, e la sua morte è un dispiacere.

“Sarei felice di incontrarmi con la famiglia, per spiegare loro le circostanze ed il motivo per cui, allora, i soldati fossero degli obiettivi.

“Adesso la guerra è finita e riconosco il dolore causato alla popolazione inglese ed irlandese”.

Duffy, incarcerato lo scorso anno dopo aver ammesso di appartenere all’INLA, fece anche la mossa di rinunciare ai collegamenti con il gruppo armato e , a causa di questa scelta, avrebbe ricevuto telefonate minatorie e minacce di morte.

Joseph Magee – anch’egli dell’INLA – fu incarcerato nel 2004 sempre per l’omicidio del sergente Newman.

Anthony Gorman, accusato di aver aperto il fuoco, sta lottando contro la richiesta di estradizione avanzata dall’Irlanda.