Memoriale per Kieran DohertyIl memoriale eretto per Kieran Doherty è stato danneggiato due volte le scorsa settimana. Lo riferisce la famiglia del giovane di Derry.

La piccola croce, posizionata in Braehead Road dove fu scoperto il corpo, è stata danneggiata in alcuni attacchi avvenuti durante il periodo pasquale, poco dopo il secondo anniversario dell’omicidio.

Kieran Doherty fu ucciso dalla Real IRA nel febbraio 2010. Il gruppo ha sostenuto che Doherty fosse un importante membro dell’organizzazione e coinvolto nel commercio di droga, affermazioni sempre respinte dalla famiglia.

Secondo suo zio, Vincent Coyle, gli atti vandalici hanno “riaperto la ferita” della famiglia.

“Questo è avvenuto durante il periodo di Pasqua e Kieran fu assassinato durante il periodo pasquale. È un tentativo deliberato di molestare e intimidire la famiglia. Riapre le cicatrici, la pena ed il dolore che questa morte ancora provoca”, afferma.

Coyle spiega che la famiglia non ha voluto rendere pubblico il primo danneggiamento perché ritenevano potesse essere un fatto isolato. “Pensavamo che il primo incidente, quando la croce è stata dissotterrata, fosse un semplice atto di vandalismo compiuto da qualcuno che non sapeva cosa stava facendo. Ma quando è accaduto di nuovo, ci è stato chiaro che fosse un atto deliberato per causare dolore alla nostra famiglia.

“Questo è un semplice memoriale e, come tutti i memoriali, non dovrebbe essere profanato in questo modo. Questo è un luogo dove i cari di Kieran possono andare a ricordarlo”, ha continuato.

Coyle ritiene i repubblicani responsabili degli atti di vandalismo. “Vogliono che questo sia dimenticato. Li mette in cattiva luce. Il fatto che questa croce sia lì e la gente possa vederla, fa ricordare alla gente cosa hanno fatto queste persone e a loro non piace”, ha spiegato l’uomo.

Ha anche detto che la croce commemorativa verrà riparato e ripristinata.

Prima della sua morte, Kieran Doherty aveva dichiarato in diverse occasioni che l’MI5 aveva cercato di reclutarlo come informatore. Sulla scia del suo assassinio, Lord Carlile, aveva eseguito un’indagine sul presunto coinvolgimento dell’MI5 negli eventi che hanno portato alla morte di Doherty. Il suo rapporto non aveva riscontrato alcuna correlazione.