Peter Robinson ha firmato una lettera di dimissioni postdatate dal ruolo di primo ministro per assicurare il sostegno del suo partito all’accordo su polizia e giustizia

Peter Robinson | Martin McGuinnessLa lettera, non proposta fino a dopo il teso incontro di lunedì tra i membri assembleari del DUP, è stata introdotta per assicurare il sostegno dei 14 parlamentari che, a quel punto, erano ancora diffidenti sull’accordo sul tavolo.

In maniera cruciale, la lettera fornisce all’esecutivo del partito di attivarsi se in qualsiasi momento lo Sinn Fein decida di non proseguire con l’accordo, permettendo all’esecutivo DUP – oltre 100 persone – di far crollare Stormont.

Il meccanismo significa che Robinson può essere rimosso dal ruolo di primo ministro, anche se i parlamentari del DUP volessero ancora restare nel governo.

Si ritiene che la lettera sia stata affidata a Lord Morrow, il presidente del partito e uno dei più scettici sul rapido trasferimento dei poteri su polizia e giustizia. Comunque Lord Morrow si è rifiutato di commentare la notizia.

Una fonte del DUP ha rivelato al News Letter che la lettera di dimissioni era una delle “due garanzie supplementari” al fine di garantire che i repubblicani non si assicurino il trasferimento dei poteri su polizia e giustizia ad aprile ma poi rifiutino di permettere l’abolizione della Commissione Parate a dicembre.

La persona ha descritto il voto in Assemblea del 9 marzo sul trasferimento dei poteri come la “cintura” e la lettera come le “bretelle” del doppio meccanismo del DUP per assicurarsi il rispetto dello Sinn Fein a ciò che i partiti hanno approvato.

Quello, ha detto la fonte, ha dato ai parlamentari non soddisfatti dell’accordo la fiducia che i poteri su giustizia e polizia, insieme alle altre questioni trasferite, tornerebbero a Westminster qualora l’Assemblea cadesse.

Lo Sinn Fein non era a conoscenza del meccanismo interno del DUP.

La lettera di dimissioni postdatata di Robinson imita la lettera fatta firmare dalla dirigenza del partito a tutti i parlamentari del DUP quando si sono presentati nel 2007, facendo intendere che Robinson potrebbe “dimettere” uno dei suoi parlamentari senza il suo consenso.

La mossa è stata vista come un metodo della dirigenza per mantenere il controllo dei suoi parlamentari.

Comunque, l’unica volta in cui è stata attivata una lettera di dimissione è stato quando la moglie di Robinson, Iris, si dimise in seguito alla relazione amorosa e finanziaria con un diciannovenne.