Prigione di Portlaoise - Portlaoise prisonLa Dirty Protest a Portlaoise è entrata oggi nel venticinquesimo giorno, con le guardie carcerarie che non vedono segni di cedimento da parte dei sei prigionieri della Real IRA coinvolti.

I priognieri hanno iniziato le loro proteste a causa della sospensione dei permessi per il rilascio temporaneo, volta dal ministro della Giustizia irlandese Dermot Ahern in seguito alla morte di due soldati britannici, colpiti da un commando della Real IRA ad Antrim ad inizio marzo.

“Questo è come un ritorno a ciò con cui abbiamo avuto a che fare 25 anni fa. Questo potrebbe diventare tutto peggiore prima di migliorare” ha detto una fonte dalla prigione. “[Queste sono] condizioni lavorative terribili. Vorremmo maggior appoggio dal Dipartimento della Giustizia. Vogliamo che riconoscano la presenza di un grave problema”.

Nessuno dei sei prigionieri coinvolti è un membro di alto profilo della Real IRA e la protesta è attualmente confinata nel braccio E3.

“Sono loro a farlo; possiamo fare poco per fermarli. Devono prendere da soli quella decisione”, dice un’altra fonte.

“Ci sono state voci su altri prigionieri che intendevano partecipare alla protesta ma al momento sono solo questi sei. Queste cose succedono nelle prigioni ogni tanto ma con questi ragazzi, perché sono veramente militanti, non sappiamo quando potranno finire la protesta e non sembra che questo possa accadere a breve”.

E’ emerso la scorsa settimana che i prigionieri repubblicani a Portlaoise, carcere di massima sicurezza, godono di un regime relativamente rilassato nel quale tengono parate di stile militare e hanno murales dipinti sui muri.

Le celle dei prigionieri sono state pulite solo una volta dall’inizio della protesta.

“Stanno dicendo che non si fermeranno fino a quando il ministro non accetterà le loro richieste”, ha aggiunto la fonte. “E’ stato detto alla gente che a Portlaoise c’è un regime disinvolto e quello è ingiusto. Si tratta di un tipo di carcere che contiene una determinata categoria di prigionieri”.

Intanto c’è stata l’introduzione di un sistema per bloccare le comunicazioni tramite telefono cellulare e dovrebbe essere completata entro fine mese.

L’introduzione di questa tecnologia ha turbato i prigionieri ma non è collegata alla protesta in corso.

Seguendo l’introduzione della tecnologia a Portlaoise, che viene introdotta a scaglioni in ogni braccio della prigione, sarà lanciato nella prigione dublinese di Cloverhill prima di essere introdotta in tutte le prigioni.