Un nuovo tentativo di trovare il corpo di uno dei Disappeared inizia oggi in South Armagh

Gerry Evans | DisappearedGerry Evans, 24 anni di Crossmaglen, venne visto fare l’autostop nella Contea di Monaghan nel marzo 1979.

E’ stato affermato che venne assassinato dall’IRA perché sospettato di essere un informatore. Comunque, nessuno finora si è assunto la responsabilità per la sua morte.

Le ricerche cominciano oggi, quando una nuova legge per aiutare i familiari delle persone scomparse entra in funzione.

Il Presumption of Death Act (Legge sulla Presunzione di Morte) permette all’Alta Corte di dichiarare una persona scomparsa come “presumibilmente morta”.

Questo permetterà alle famiglie di ricevere un certificato di morte presunta con cui poter sistemare gli affari dei loro cari.

Le richieste possono essere fatte se ci sono le prove che una persona è morta e non è stata vista viva per almeno sette anni.

Un lungo processo

L’IRA ammise nel 1999 di aver ucciso e sepolto in luoghi segreti nove dei cosiddetti Disappeared, ma non ha ammesso la partecipazione alle altre sparizioni. Cinque di questi corpi sono stati ritrovati.

Gli sforzi stanno continuando, alla ricerca dei resti di queste persone, ed un portavoce dell’Independent Commission for the Location of Victims Remains afferma che quest’ultimo tentativo in South Armagh è solamente “la continuazione di un lungo processo”.

Ad inizio di questo anno, gli investigatori alla ricerca dei resti di Gerry Evans avevano analizzato una torbiera nella Contea di Louth.

Cartelli con le richieste di aiuto per qualsiasi informazioni furoni innalzati nelle strade che si avvicino a Crossmaglen.

Lo scorso mese, la Commissione ha dichiarato di indagare sulla sparizione di Peter Wilson, di West Belfast, scomparso nel 1973.

Si è saputo che il ventunenne fu rapito ed ucciso dall’IRA.

Con l’aggiunta di Wilson all’elenco dei Disappeared, sono diventati 14 le persone rapite e assassinate in segreto dai repubblicani, colpiti tutti – tranne un caso – dall’Irish Republican Army.