Maze/Long Kes prison - Prigione di Maze/Long KeshIl Northern Ireland Prison Service è stato accusato di disuguaglianza di trattamento nei confronti dei detenuti.

Un rapporto ha duramente criticato il servizio dopo aver riscontrato che i detenuti cattolici hanno minori privilegi rispetto alla loro controparte protestante.

Il rapporto del Criminal Justice Inspection afferma che l’80% degli ageti penitenziari sono protestati e quindi “i reclusi cattolici ricevono un trattamento meno favorevole”.

L’ispezione ha esaminato se le agenzie di giustizia penale hanno adempiuto ai loro obblighi per assicurare la promozione dell’uguaglianza e dei diritti umani.

Alla base delle rivelazioni, il ministro della Giustizia Paul Goggins ha affermato ciò che disse sull’impegno del sistema giudiziario per l’eguaglianza e la diversità.

Ha pubblicato un ‘piano d’azione’ dopo le critiche del rapporto sull’impatto della legge denominata Section 75 e sulla pubblicazione del rapporto del Northern Ireland Prison Service.

Paul Goggins ha affermato: “La salvaguardia dell’uguaglianza richiesta dal Section 75 ha un ruolo importante da giocare, sia nella giustizia che in ogni altra sfaccettatura della vita pubblica in Irlanda del Nord”.

“Sono molto grato per il lavoro fatto dal Criminal Justice Inspection per la pubblicazione di questo rapporto, che fornisce un’indagine indipendente sulle prestazioni in questa importante e impegnativa area”, ha proseguito.

In difesa del Prison Service ha aggiunto: “Molti progressi sono stati fatti.

“Azioni di controllo per coloro che passano dalle stanze di custodia sono in atto ed i risultati saranno pubblicati nel corso dell’anno.

“L’attuale consultazione su una strategia delle donne mostra come stiamo abbracciando nuovi e più mirati metodi di consultazione e di impegno e le importanti raccomandazioni del Criminal Justice Inspection destinate alle singole agenzie di giustizia sono state accolte”, prosegue il ministro.

“Ma c’è molto altro che possiamo fare, ed io personalmente riesaminerò i progressi sulle raccomandazioni contenute nel rapporto del Criminal Justice Inspection.

“Un piano d’azione globale è in corso ed entro sei mesi fornirò un completo rapporto sui progressi al Criminal Justice Inspection”, ha concluso Goggins.

Il rapporto è stato accolto positiviamente anche dall’Equality Commission for Northern Ireland. La direttrice esecutiva Evelyn Collins ha detto: “Un monitoraggio effettivo permette agli organismi pubblici di identificare e indirizzare ogni questone fondamentale che potrebbe avere impatto sulla promozione dell’uguaglianza”.

Intanto il modo con cui vengono trattate le detenute in Irlanda del Nord è tra le altre questioni che verranno analizzate in un nuovo piano di gestione delle prigioni.

CJINI Section 75 Report
http://www.lesenfantsterribles.org/wp-content/plugins/downloads-manager/img/icons/pdf.gif The impact of Section 75 of the Northern Ireland Act 1998 on the criminal justice system in Northern Ireland Dimensione / Size:
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