Trouble parade in RasharkinVenerdì sera, una serata di tensione si è trasformata in violenza dopo che alcuni disordini sono scoppiati per una delle più contestate parate lealiste in Irlanda del Nord.

La polizia in assetto anti sommossa è stata posizionata nella cittadina a maggioranza cattolica di Rasharkin, dopo il lancio di bottiglie molotov in seguito al passaggio, relativamente pacifico, della parata composta da 41 bande.

C’erano timori per nuove violenze nel corso della serata e molti agenti di polizia, anche con cani poliziotto, sono rimasti sul luogo della parata. Era presente anche il gruppo di supporto tattico della PSNI.

Massiccia la presenza di polizia durante la parata, con dozzine di Land Rover e numerosi agenti visibili lungo il percorso.

Mentre la marcia è iniziata abbastanza pacificamente ci sono stati alcuni disordini durante la sera, con bottiglie ed altri oggetti lanciati contro i partecipanti da parte dei contestatori, allineati lungo le strade e con cartelli che chiedono la fine delle marce settarie.

Palline da golf sono state lanciate quando le ultime bande hanno attraversato la cittadina.

I dimostranti sono stati tenuti lontani dalle barriere e gli agenti di polizia ed il personale civile si sono assicurati il veloce passaggio delle bande senza provocare diatribe con i contestatori.

Comunque, un certo numero di bande hanno suonato The Sash quando si sono trovate vicino ai dimostranti ed hanno anche sventolato emblemi paramilitari durante la processione (infrangendo una delle regole imposte dalla Commissione Parate, Ndt).

Alcuni residenti hanno segnalato danneggiamenti alle proprietà e ad autovetture, compiute dai sostenitori delle bande.

Un ragazzo, che non ha fornito le sue generalità, ha detto che la sua vettura è stata presa a calci da un lealista, mentre cercava di ritornare a casa.

La Commissione Parate aveva chiesto tranquillità durante la parata.

Il suo consiglio direttivo si era detto cosciente delle tensioni presenti nella zona. La Commissione aveva ordinato la rimozione di qualsiasi emblema paramilitare dalla marcia.

Aveva anche ridotto il numero dei contestatori a 130 (dai 200 inizialmente previsti, Ndt), compresi gli accompagnatori.

Negli ultimi mesi, a Rasharkin, le tensioni settarie erano cresciute esponenzialmente.

Lo Sinn Fein aveva obiettato che, a causa dei problemi attuali, il permesso alla parata andava negato.

Il DUP, invece, aveva affermato il diritto di marciare delle bande.