Divis Bonfire, 9 agosto 2010 | © Andrea Varacalli
Ogni anno a inizio agosto nella zona di Divis viene eretta una gigantesca pira. Verrà data alle fiamme la notte tra l’8 ed il 9 agosto, per segnare l’introduzione dell’internamento senza processo, deciso dal governo britannico il 9 agosto 1971.
Con tale operazione, l’esercito britannico arrestò in pochi giorni migliaia di uomini. Rilasciandone poi la quasi totalità perché non collegati in alcun modo alle formazioni paramilitari repubblicane.

Come ogni anno quindi, anche quest’anno il bonfire nazionalista ha illuminato la notte di Divis, a Belfast. Secondo un sondaggio a campione svolto porta a porta dall’Andersontown News due terzi degli abitanti del quartiere erano contrari al bonfire, il 21% erano totalmente indifferenti mentre solo il 7% voleva il grande falò.

Voci si sono susseguite da fine luglio sulla presunta partecipazione del Republican Network for Unity alla realizzazione del bonfire di West Belfast. Voci sempre smentite dal responsabile del gruppo repubblicano di Belfast, Carl Reilly.

“RNU rigetta totalmente che qualsiasi dei nostri membri sia coinvolto in questo o qualsiasi altro bonfire. Nel recente passato, i bonfire nazionalisti hanno attirato elementi anti-sociali che non hanno rispetto per le comunità locali.

Infine, Republican Network for Unity chiede agli organizzatori di riconsiderare i loro piani”.
Carl Reilly, Republican Network for Unity, 25 luglio 2010