Viene chiesto allo Sinn Fein di spiegare perché uno dei suoi rappresentanti, sospeso dopo le accuse di abuso su minore, è acora registrato come consigliere.

Il partito ha insistito che il consigliere si dimise “senza pregiudizio” più di un anno fa, dopo essere stato interrogato dalla polizia a proposito del presunto abuso su un bambino avvenuto alla fine degli anno Settanta. Un fascicolo è stato consegnato al Public Prosecution Service dalla PSNI ed è “in considerazione attiva”.

Comunque il consiglio ha riferito ieri sera di non aver ricevuto alcuna notifica, né dal consigliere e né dallo Sinn Fein, della sospensione. Nonostante fosse stato sospeso dal partito, il rapprestante eletto ha partecipato a due riunioni consiliari nelle vesti di consigliere shinner.

L’uomo è ancora indicato come consigliere nel sito del partito.

“Alcune inchieste devono essere lanciate su questo argomento. Lo Sinn Fein avrebbe dovuto informare il consiglio che quel consigliere non rappresentava il partito”, ha riferito un consigliere del DUP.