Un repubblicano di alto profilo sta combattendo per la propria vita dopo essere stato colpito da un proiettile al viso proprio dopo aver lasciato suo figlio fuori da un asilo nido.

I testimoni hanno detto che Declan Smith ha gridato “Non sparare, non sparare” pochi attimi prima di essere colpito a Donaghmede, Dublino.

Il trentunenne è originario di North Belfast, ma si è trasferito nella Repubblica nel 2007, dove è fuggito in seguito a un duplice omicidio.

Aveva appena lasciato il figlio fuori dall’asilo nido Little Rainbow in Donaghmede quando è stato affrontato da un uomo armato alle 9 della mattina del 21 marzo.

Alcuni genitori stavano accompagnando i bambini quando hanno visto l’uomo a terra e si sono precipitati a mettere i figli al sicuro dalla vista cruenta. La sparatoria ha avuto luogo in Holywell Avenue, una zona residenziale.

“Era disteso a terra. Quando l’ho girato il suo viso praticamente non c’era più” ha detto un testimone.

I paramedici hanno lottato per salvare la sua vita.

Declan Smith, noto come “Fat Deccy”, era uno stretto collaboratore del leader della Real IRA Alan Ryan.

Alan Ryan fu ucciso nel settembre 2012. In seguito Smith è stato espulso dall’organizzazione e l’anno scorso fu l’obiettivo di una cosiddetta spedizione punitiva a Saggart, Dublino. La madre del bambino che Smith ha accompagnato all’asilo nido è cugina di Alan Ryan.

Secondo la Gardai Smith è stato colpito da una banda criminale con base nella zona di Priorswood a Dublino.

Fonti sostengono che Smith sia stato preso di mira per vendetta per il brutale rapimento di un altro gangster. Entrambi gli uomini sono stati accusati di aver aggredito selvaggiamente un importante membro del gruppo rivale nel tentativo di rubargli le armi. Ryan venne assassinato poche settimane più tardi.

Il testimone ha raccontato come hanno fornito il primo soccorso a Smith: “Una donna che correva verso di me dicendo che avevano sparato a qualcuno. Sono già stato in situazioni in cui qualcuno è crollato per un attacco di cuore, così sono andato ad aiutarlo. Giaceva a terra. Annaspava nel tentativo di respirare, ecco perché lo abbiamo giarto a pancia in su: per togliere il suo viso dalla pozza di sangue”.

Smith è stato trasportato urgentemente in ambulanza all’ospedale Beaumount dove le sue condizioni rimangono critiche.

Declan Smith è ricercato dalla PSNI che sta indagando sul raccapricciante omicidio di due uomini avvenuto a Belfast nel marzo 2007 e legato alla Continuity IRA.

Il corpo di Eddie Burns, 36 anni, fu trovato con ferite alla testa in Bog Meadows, vicino all’autostrada M1, nella zona di West Belfast.

La seconda vittima, Joe Jones di 38 anni, venne colpito alla nuca nel quartiere di Ardoyne, da dove provenivano entrambe le vittime.

Burns e Jones furono assassinati da una banda della CIRA ripresa dalle telecamere a circuito chiuso mentre bevevano e assumevano droghe nei bar di West Belfast, poche ore prima di commettere il duplice omicidio.

Burns è stato rapito e ucciso dalla banda vicino a Falls Road, mentre Jones è stato attirato a Elmfield Street ad Ardoyne dove è stato picchiato prima di essere ucciso con una vanga e il suo corpo scaricato in un portone.

Tre uomini sospettati di coinvolgimento negli omicidi sono fuggiti nella Repubblica.

Il tentato omicidio di Declan Smith è l’ultimo atto di una recrudescenza della criminalità armata che in precedenza aveva visto il ferimento di John Gilligan, trafficante di droga e sospettato dell’omicidio di Veronica Guerin. Il suo associato Stephen Dougie Moran è stato ucciso lo scorso sabato a Lucan.

Declan Smith curato dai paramediciSangue sulla scena dell'agguato contro Declan Smith a Dublino | Colin Keegan, Collins DublinPolizia sulla scena del ferimento di Declan Smith a Dublino | Colin Keegan, Collins DublinPolizia sulla scena del ferimento di Declan Smith a Dublino | Colin Keegan, Collins Dublin