I due repubblicani hanno negato di aver ucciso i due soldati britannici a Massereene Barracks

Massereene Barracks, AntrimIl giudice McLaughlin ha permesso a Colin Duffy e a Brian Shivers di restare seduti mentre venivano lette le nove accuse contro di loro.

Entrambi i repubblicani si sono dichiarati non colpevoli per l’omicidio dei genieri Patrick Azimkar e Mark Quinsey, avvenuto il 7 marzo 2009 ad Antrim.

Colin Duffy, di Lurgan, e Brian Shivers, di Magherafelt, si sono dichiarati innocenti anche per le altre sei accuse di tentato omicidio, di possesso di due armi da fuoco e di munizioni utilizzate nell’attacco.

I genieri vennero uccisi e altri due soldati e due fattorini feriti nella raffica di oltre 60 proiettili sparati mentre ritiravano delle pizze al cancello della caserma, pochi giorni prima di essere inviati in servizio in Afghanistan.

La Vauxhall utilizzata dal commando della Real IRA per fuggire dalla scena venne trovata in fiamme n Ranaghan Road a Randalstown, a quasi 12 chilometri dal luogo dell’attacco.

In un’altra Corte era stato affermato che Duffy e Shivers sono collegati all’autovettura e ad alcuni oggetti ritrovati al suo interno per mezzo della prova del DNA.

Venerdì l’avvocato dell’accusa ha chiesto di “rivedere il caso su basi regolari” e chiede la deposizione delle dichiarazioni della difesa il più presto possibile.

L’avvocato di Duffy, Barry McDonald, ha detto che verrà fatto e ha chiesto al giudice McLaughlin di segnare un’udienza per il rilascio con la condizionale per il suo assistito.

L’udienza è stata fissata per mercoledì prossimo ed il caso verrà discusso nuovamnte il 9 settembre.