Il ministro Edwin Poots ha detto a Utv che l’accordo sul tavolo è “accettabile”, mentre la squadra di negoziatori tornava a Hillsborough Castle per “chiarimenti” con il governo britannico

“Stiamo arrivando ad una situazione dove potremmo trovare un accordo accettabile ma ci sono alcuni chiarimenti che vogliamo raggiungere”, dice Poots.

“Peter Robinson parlerà con il Segretario di Stato e non escludo colloqui con il primo ministro, forse a Londra. Ma i segnali sono molto buoni”, ha confermato il commentatore politico di Utv Ken Reid.

Poche ore fa lo Sinn Fein ha annunciato che i negoziati su polizia, giustizia e parate erano terminati e la base per un accordo è stata creata.

Kelly ha affermato ai giornalisti presenti a Stormont: “I negoziati sono giunti ad una conclusione. Riteniamo sia una conclusione positiva e c’è una base per andare avanti”.

In seguito a questo annuncio dello Sinn Fein, il leader del DUP avrebbe voluto parlare con i suoi colleghi parlamentari. invece la squadra di negoziatori ha cominciato una discussione con il governo britannico.

“Lo Sinn Fein vuole lasciare il campo di gioco prima che l’arbitro fischi la fine, ecco il loro problema”, prosegue Poots.

Il risultato dei negoziati dipenderà dal prossimo incontro interno del DUP.

Nei giorni scorsi il DUP negò qualsiasi divisione nel partito, nonostante le voci secondo cui 14 parlamentari si erano opposti all’accordo proposto da Peter Robinson.

“Sono fiducioso. Il gruppo assembleare dovrebbe sostenere qualsiasi proposta giunga con le raccomandazioni della squadra negoziale”, ha riferito Poots a Utv.

“Il DUP è stato unito e rimarrà ancora unito”.

“Tutta l’attenzione si sposta su Peter Robinson e su quando il gruppo assembleare sarà insieme. Questa sarà la chiave”, ha spiegato Ken Reid.

“Sono sicuro che Nigel Dodds e Gregory Campbell sosterranno Peter Robinson, specie se l’accordo è valido”.

Una volta concluso formalmente l’accordo, si parla di una data per il trasferimento dei poteri su polizia e giustizia da Westminster a Stormont entro aprile.

Secondo Ken Reid, sebbene si pensasse che la data potesse essere a maggio, il trasferimento avverrebbe il 12 aprile.

Ritengo che se si giungerà ad un accordo, la devolution avrà luogo il 12 aprile, perché il 4 maggioo cadrà nella settimana delle elezioni generali e penso sia chiaro che non è la cosa più intelligente da fare”, continua Reid.

I punti principali dell’accordo sono le questioni sul gaelico e la richiesta del DUP di abolire la Parades Commission, che giudica le marce contenziose.

“I dettagli dei negoziati sulle parate saranno interessanti, sebbene un importante membro del DUP mi ha fatto sapere che si tratta di un buon accordo”, ha scritto Reid sul suo blog.

Già ad inizio giornata, il ministro degli Esteri irlandese aveva confermato la vicinanza di un accordo.

“Un accordo raggiunto dai leader politici nordirlandesi, e facilitato dai governi, è una dimostrazione importante che l’Irlanda del Nord è aperta agli affari”, ha comunicato Micheal Martin durante una colazione di lavoro a Londra.

“Ancora più importante, un accordo politico invia un chiaro messaggio a quei pochi (elementi) che vogliono ancora minare la pace: non possono – e non potranno – avere successo”.

I negoziati tra il governo britannico, quello irlandese e i partiti del governo condiviso a Stormont sono proseguiti per 10 giorni.

[flv:/flv_video/ww_pootslive_04022010.flv 590 350]