Ku Klux Klan | KKK

Naomi Long, Alliance Party, parla di “sentore sinistro” legato ai recenti attacchi razzisti nell’area

La bandiera del Ku Klux Klan è stata esposta a East Belfast, dove sono avvenuti di recente degli attacchi razzisti.

Sfondo blu e marchio del “New Order Knights”, la bandiera è stata fotografata su un lampione vicino Island Street nella mattina di martedì.

La parlamentare per East Belfast Naomi Long si è scagliata contro i responsabili, affermando che la bandiera aggiunge “un sentore ancora più sinistro” ai recenti attacchi razzisti.

La parlamentare dell’Alliance Party ha detto di aver ricevuto alcune denunce da parte dei cittadini sulla bandiera del Ku Klux Klan, che ha trasferito alla PSNI per le dovute azioni.

“Ancora una volta vediamo quelli che intendono tiranneggiare le persone diverse da loro utilizzare bandiere e stemmi per indicare il dominio e il controllo sulla comunità. Fare ciò è da condannare, ma erigere queste bandiere in pieno giorno mostra quanto siano sfacciate queste persone”, ha affermato.

“Usare bandiere provenienti da un gruppo fondato sull’pdio come il Ku Klux Klan è nauseante e conferisce un ulteriore elemento minaccioso ai recenti eventi. È essenziale che ogni persona si unisca per fronteggiare coloro che si impegnano a tenere comportamenti razzisti, bigotti o intolleranti.

“È anche necessario che i colloqui tra tutti i partiti sblocchino il problema dell’uso e dell’abuso di bandiere ed emblemi con scopi intimidatori, e affrontino questa importante sfida al futuro condiviso e al ruolo della legge”.

L’anno scorso sono stati segnalati alla PSNI 982 incidenti razzisti – una media di circa tre ogni giorno.

Ciò segna un notevole incremento rispetto all’anno precedente, fermo a soli – si fa per dire – 750 incidenti.

Ma solo 12 persone sono state condannate con successo per i 14.000 crimini di odio denunciati in Irlanda del Nord negli ultimi cinque anni.

La polizia ha detto che gli attacchi razzisti avvenuti a South e East Belfast sono stati orchestrati dai paramilitari lealisti dell’Ulster Volunteer Force (UVF).

Tra gli ultimi attacchi quello contro tre abitazioni nella zona di Roslyn Street a East Belfast.

I graffiti disegnati sui muri dicevano “Solo i locali” e “Via di qui”.

Una ventottenne polacca, che vive in una delle abitazioni insieme al figlio di nove anni, ha fatto sapere che sta valutando se lasciare l’area in seguito all’incidente.

Il 30 aprile sono state lanciate delle feci contro un rumeno che percorreva in bicicletta Newtownards Road.