Chiesa di San Matteo

Un “telone di pace” verrà installato davanti alla chiesa di San Matteo a East Belfast per aiutare ad affrontare i problemi dell’interfaccia

La struttura di rete metallica sta per essere eretta da parte del Ministero di Giustizia, e potrà essere sollevato o abbassato dalla polizia quando sarà necessario.

È stata progettata per fermare le pietre o gli altri oggetti che sono lanciati da entrambi i lati.

Il ministro della Giustizia David Ford ha detto : “Sarà tirato fuori se la polizia consiglierà di utilizzarlo in particolari momenti, pochi giorni all’anno, e messo via quando non sarà più necessario”.

A inizio anno sono scopiati disordini tra membri delle due comunità lungo Newtownards Road, strada a maggioranza unionista, e a Short Stradn enclave nazionalista adiacente alla chiesa cattolica di San Matteo.

Per Ford è “deprimente” che sia necessaria una nuova barriera, ma ha detto che non dovrebbe essere descritta come un “muro di pace” perché l’unica struttura permanente sarà una serie di pali..

“Sarà letteralmente come una serie di teloni, così le sole strutture permanenti saranno dei pali e lo schermo sarà attivo solo pochi giorni all’anno”, ha continuato.

“Non è in questo senso una divisione, non è permanente e non è un muro, ma è un peccato”.

Ford ha detto che non è sicuro circa l’esatta tempistica della costruzione della struttura nei terreni della chiesa, ma ha spiegato che non è legata all’anniversario delle proteste per le bandiere.

Ha poi aggiunto: “Non so esattamente la tempistica ma non è particolarmente rivolta alle proteste per le bandiere. Il 12 luglio ci sono stati un po’ di difficoltà nella zona per il lancio di pietre”.

Il consigliere comunale Niall Ó Donnghaile ha detto che è un “peccato” che sia necessaria la recinzione.

Continua l’ex sindaco dello Sinn Fein: “Il recinto viene eretto dopo l’impegno diretto tra i residenti e il Dipartimento di Giustizia, che è stato facilitato dallo Sinn Féin dopo che i residenti avevano chiesto l’adozione di misure per proteggere loro e le loro famiglie.

“Continueremo a lavorare con i residenti locali, il Dipartimento di Giustizia e i leader politici e comunitari all’interno della comunità PUL (Protestante – Unionista – Lealista, Ndt) per garantire che tutti giungano ad una posizione in cui i residenti sono in grado di vivere in pace, in un ambiente sicuro e appropriato”.