ÉirígíIl gruppo repubblicano di Éirígí sta pensando di presentare i suoi primi candidati nelle prossime elezioni locali in Nordirlanda.

Il gruppo repubblicano socialista prevedere di presentare una mezza dozzina di candidati per alcuni Consigli ben definiti, tra cui Belfast, Derry, Fermanagh e Armagh.

Ma ha dichiarato di aver escluso la partecipazione alle elezioni del prossimo anno per Westminster – anche a causa del tradizionale boicottaggio repubblicano – ed anche alle elezioni per l’Assemblea di Stormont come risultato di una predilezione maggiormente internazionalista.

Il gruppo, non ancora registrato nel Nord come partito politico – anche se la registrazione è una pura formalità – dichiara di avere 200 “attivisti” che devono assicurare un processo di reclutamento di sei mesi.

“Non sono controllati in quanti tali ma ci prenderemo il tempo per assicurarci che il loro punto di vista corrisponda alla visione di Éirígí”, ha detto il portavoce Eamann Mac Manais al Belfast Telegraph.

Il partito deve ancora fare i conti con l’argomento violenza, dopo la conferma che i due uomini accusati della morte dei genieri Mark Quinsey (23 anni) e Patrick Azimkar (21 anni) erano ex membri dell’organizzazione.

Mac Manais ha ammesso: “Certamente alcuni dei membri coinvolti hanno un bagaglio militare e non chiediamo scusa per quello. Ma non c’è desiderio di tornare alla lotta armata al momento”.

Ma sostiene che non vede la necessità da parte di Éirígí di prendere formalmente le distanze sia dalla Continuity IRA che dalla Real IRA – e accetta che l’ambiente repubblicano sia occupato anche da piccoli gruppi come il Republican Sinn Fein e 32 County Sovereignty Movement.

“Non abbiamo lasciato lo Sinn Fein, è lo Sinn Fein ad averci abbandonato”, ha proseguito Mac Manais.

“Credo che lo Sinn Fein sia entrato nella competizione elettorale troppo in fretta, noi vogliamo prenderci il tempo necessario e se decideremo di non schierare candidati per il 2011 non ci sarà alcuna lamentela”.