Il leader dell’Ulster Unionist Party, Sir Reg Empey, ha accusato il DUP di tentare di distruggere il suo partito, nonostante i recenti colloqui voluti dall’Orange Order sull’unità unionista.

Dopo aver rassicurato i Conservatives sulla prosecuzione della partnership, ha detto: “La cooperazione non è sempre realizzabile.

“Infatti, è molto più difficile quando un importante obiettivo di una delle organizzazioni con cui stai trattando sia di distruggerti”.

Nel suo primo commento sull’incontro cui partecipò insieme ad un altro importante membro dell’UUP e della Grand Orange Lodge David McNarry, al leader del DUP Peter Robinson e al suo vice Nigel Dodds, ha chiarito che il Grand Master dell’Ordine Robert Saulters voleva un incontro privato e confidenziale per discutere “metodi e significati di trovare una collaborazione sul futuro”.

“Ho rispettato la sua richiesta di confidenzialità, ma tristemente questo non è stato (apparentemente) rispettato da altri”, ha affermato.

“Nonostante la conversazione e la discussione sulle questioni che Saulters voleva sollevare, nessun accordo non è stato raggiunto”.

Il Segretario di Stato Ombra Owen Paterson ha insistito che il patto del suo partito con l’Ulster Unionists restano in pista nonostante la scoperta di colloqui “segreti” con il DUP, organizzati dall’Orange Order sull’unità unionista.

Paterson ha detto di essere stato assicurato che l’incontro, svolto al quartier generale dell’Orange Order prima di Natale, non ha influenzato il progetto comune perché “non ci sono state conseguenze”. Tuttavia, si è saputo che un nuovo incontro era stato programmato per questa settimana.

Ma il secondo incontro è stato surclassato dai colloqui sulla devolution in conrso a Hillsborough Castle.

I piani per la riunione di scelta delle candidature condivise sotto all’insegna dei Conservative and Unionist New Force (UCUNF) è stata comunque gettata nel caos dopo la scoperta del recente incontro tra i dirigenti di DUP e UUP presso Hatfield House in Inghilterra.

Tre possibili candidati dei Conservatives – due dei quali cattolici – hanno ritirato il proprio nome come protesta per l’incontro.

Una di loro, la ex consigliera DUP Deirdre Nelsonche sarebbe potuta essere la candidata dei Conservative-Unionist a East Belfast, si è detta “molto preoccupata” dei colloqui pre-natalizi per l’unità unionista.

E l’unica parlamentare a Westminister per l’UUP, Lady Hermon, da sempre opposta all’unione, dice che il collegamento tra il suo partito ed i Tories dovrebbe terminare.

“Penso che la nuova forza sia ora una forza consunta”, afferma la parlamentare di North Down, cui fu detto di dover accettare (le politiche) del whip (il responsabile della linea politica di un partito, Ndt) dei Tory a Westminster.

“Sono quegli unionisti (quelli del DUP) che ci hanno dato, credono e vogliono proseguire un governo comprendente dei terroristi”.