La legge, voluta per aiutare i familiari delle persone rapite, assassinate e nascoste dell’IRA, entra in vigore la prossima settimana

The DisappearedLa Presumption of Death Bill (Legge sulla Morte Presunta) permetterà alle famiglie dei cosiddetti Disappeared (gli Scomparsi), di cui non sono ancora stati ritrovati i corpi, di sistemare i loro affari.

Permetterà alle famiglie di ricevere il certificato di morte se i loro cari sono scomparsi da sette anni, aprendo la strada alla sistemazione dei loro patrimoni.

“Sebbene siano pochissime le persone che avranno bisogno di questo, ci sono famiglie in Irlanda del Nord che hanno sofferto la tragedia di aver perso un membro della propria famiglia per così tanto, o in circostanze che portano all’inevitabile conclusione secondo cui sono morti”, ha affermato il ministro delle Finanze Sammy Wilson.

“Per quelle famiglie, tra cui quelle dei Disappeared, mi auguro che la legge possa alleggerire alcune delle sofferenze sopportate”.

L’Alta Corte può dichiarare che una persona scomparsa sia presumibilmente morta, per emettere il certificato di morte.

La scorsa settimana è emerso che Peter Wilson, 21 anni di West Belfast, sparito da casa nel 1973, potrebbe essere diventato l’ultima vittima dei rapimenti IRA.

Ci sono ora 14 Disappeared – persone rapite, uccise e nascoste segretamente dai repubblicani.

Cinque di loro, Eamon Molloy, Brian McKinney, John McClory, Jean McConville e Danny McIlhone, sono stati ritrovati.

L’IRA ammise nel 1999 di aver ucciso e sepolto nove delle vittime – Seamus Wright, Kevin McKee, Jean McConville, Columba McVeigh, Brendan Megraw, John McClory, Brian McKinney, Eamon Molloy and Danny McIlhone – in luoghi segreti.

Altri scomparsi durante il conflitto comprendono Gerry Evans, Charles Armstrong, Robert Nairac – che sarebbe stato assassinato dall’IRA – e Seamus Ruddy, sparito in Francia ed la cui morte è stata rivendicata dall’Irish National Liberation Army.