1973, the British Army in Belfast | 1973: esercito britannico a BelfastIl governo inglese continua ad affermare che l’esercito britannico non verrà reintrodotto in South Armagh dopo il ritrovamento della bomba repubblicana da 275 kg (600 libbre), nonostante le richieste degli unionisti.

La PSNI, con il supporto della Gardaí, ha continuato ieri le indagini sul ritrovamento di una bomba vicino a Forkhill, nel South Armagh. L’ordigno artigianale era nascosto in tre barili, ben mimetizzato e lasciato accanto alla strada.

La bomba era pronta ad esplodere in qualsiasi momento. I repubblicani che l’hanno preparata hanno fatto il possibile per evitare la scoperta dell’ordigno. Un lungo cavo di comando, ben nascosto, era stato posato attraverso un campo per terminare in un secondo campo nella Countea di Louth, dove avrebbe potuto essere azionato. La polizia resta convinta che l’obiettivo erano le pattuglie della PSNI. Qualora l’operazione dei repubblicani fosse partita, era chiaro che non solo i poliziotti sarebbero rimasti uccisi, ma anche gli abitanti delle case vicino avrebbero subito la stessa sorte, rivela la polizia.

Nessun gruppo ha ammesso di aver lasciato la bomba ma si ritiene che una delle due fazioni della Real IRA, forse il gruppo che utilizza il nome “Óglaigh na hÉireann”, sarebbe dietro progetto di imboscata.
Jeffrey Donaldson, DUP, ha detto che adesso è necessario utilizzare l’esercito britannico per combattere la minaccia dei repubblicani. Anche la SAS potrebbe venire chiamata, ha aggiunto. Donaldson afferma che l’attuale livello di minaccia mostra il folle piano di proseguire con lo smantellamento della riserva della PSNI. Secondo il politico, la polizia non ha sufficienti risorse ed esperienza per affrontare la minaccia, quindi sarebbe necessario riportare i soldati in South Armagh ed in altre parti dell’Irlanda del Nord.

Donaldson afferma che se la polizia non viene fornita delle adeguate risorse, allora non c’è altra scelta che richiamare l’esercito. “Forse stiamo parlando della SAS, forse stiamo parlando di operazioni sotto copertura per ostacolare gli sforzi di questi terroristi”, ha riferito ieri a BBC Radio Ulster. Donaldson ha negato di “prendere in giro” lo Sinn Fein chiedendo l’introduzione della SAS.

Il vice leader dell’Ulster Unionist Party, Danny Kennedy, ha detto che se fosse suggerito il ritorno dell’esercito in South Armagh, lui darebbe il proprio sostegno.

Lo Sinn Fein e lo SDLP hanno messo in guardia da tale mossa. Il portavoce per la giustizia e parlamentare dell’Alliance Party, Stephen Farry, ha riferito dell’importanza di rispettare la supremazia della PSNI nel “combattere le minacce alla sicurezza dei repubblicani e fornirle le risorse necessarie, piuttosto che esortare il ritorno dell’esercito”.

Un portavoce del Northern Ireland Office, comunque, ha ribadito che il ritorno dell’esercito inglese non è all’ordine del giorno.