ETA 29 luglio 2009 - ETA July 29, 2009Ieri dozzine di uomini e bambini sono sfuggiti ad un grande attacco esplosivo da parte dei separatisti baschi di ETA, che ha distrutto una caserma della polizia.

L’attacco senza avvertimento di ETA non ha lasciato tempo per l’evacuazione dell’edificio che ospitava 14 famiglia e Burgos, dove circa 120 persone stavano dormendo. Quaranta erano bambini. Molti delle ferite sono causate dalle schegge di vetro, 38 dei feriti sono curati in ospedale.

I funzionari dicono di essere sbalorditi per la mancata uccisione di qualcuno nello scoppio, avvenuto alle 4 del mattino, dell’autobomba che ha divelto gran parte della facciata della caserma.

E’ l’ottavo attacco di ETA quest’anno, ulteriore prova che il gruppo è ancora attivo, nonostante i duri colpi inferti dalla polizia in Spagna ed in Francia.

Il governo spagnolo afferma dopo ogni arresto di membri dell’ETA, tra cui molti dei leader, che il gruppo è stato decapitato, ma gli attacchi sono sempre proseguiti.

Membri della Guardia Civil spesso vivono nelle caserme insieme alle mogli ed ai figli. La forza di polizia si occupa di sicurezza nelle aree rurali e viene utilizzata per la guardia degli edifici ufficiali.

Il ministro degli Interni Alfredo Perez Rubalcaba ha condannato l’attentato.

“L’attacco voleva causare vittime”, ha detto ai giornalisti. “Quarantuno ragazzi e ragazze stavano dormendo e avrebbero potuto essere semplicemente uccise nello scoppio di questa potente autobomba.

“L’attacco non era diretto solo contro chi lavora nella Guardia Civil, fatto comunque detestabile, ma voleva colpire anche le loro famiglie, aggiungendo al fatto un aspetto ripugnante”.

Il ministro ha riferito che tutti i feriti sono stati dimessi dall’ospedale entro mezzogiorno.

Secondo Rubalcaba il furgone contenente la bomba utilizzava targhe false e probabilmente era stato rubato in Francia.

Nessuna telefonata di avvertimento è stata ricevuta.

Rubalcaba ha affermato che è ancora presto per conoscere l’esatta dimensione della bomba.

Ma fonti della polizia rivelano che avrebbe potuto contenere fino a 200 chilogrammi di esplosivi.

La Spagna ha promesso di schiacciare ERA da quando i separatisti baschi hanno interrotto il loro cessate-il-fuoco permanente con una forte esplosione al Terminal T4 dell’aeroporto di Madrid.

Rubalcaba ha detto che “l’orrendo attacco” di ETA mostra come il gruppo sia composto “da assassini e selvaggi, ma anche di gente folle. Questo non li rende più forti, ma solo più pericolosi”.

L’ultimo attacco del gruppo è avvenuto il 10 luglio scorso, quando una bomba è esplosa all’esterno di un ufficio del partito del primo ministro spagnolo nella cittadina basca di Durango, facendo molti danni ma senza ferire nessuno.

L’ultimo attacco mortale dei separatisti baschi è avvenuto il 19 giugno, quando un’autobomba ha ucciso un detective della polizia spagnola che investigava su ETA.

In un altro attacco, il 14 maggio 2008, ETA uccise un poliziotto della Guardia Civil, sempre con un’autobomba, all’esterno di una caserma nella città basca di Legutiano.