Tifosi irlandesi | Ireland fansI politici unionisti si sono scagliati contro il comportamento settario di alcuni tifosi della Repubblica d’Irlanda durante Euro 2012 in corso in Polonia.

Danny Kennedy e Gregory Campbell sono intervenuti dopo la comparsa su YouTube di un video dei tifosi della Repubblica che cantano “IRA” e “Fuck the Queen” per le strade di Cracovia.

Il parlamentare per Newry e Armagh dell’UUP Danny Kennedy dice che non c’è spazio nello sport per il settarismo ma contesta la scarsa o inesistente attenzione dei media sull’incidente – diversamente da quando la stampa si gettò a capofitto contro il tifosi dell’Irlanda del Nord presenti a Dublino.

Nel video, inizialmente compaiono sei tifosi ma dopo sono stati raggiunti da una trentina di altri sostenitori della Repubblica d’Irlanda.

I sostenitori possono essere uditi cantare strofe offensive durante un’interpretazione di Fields of Athenry. In un secondo video circa 20 tifosi gridano “IRA” mentre si trovano all’angolo di una strada.

Kennedy, un ardente sostenitore della squadra nordirlandese, dice che tale settarismo è “un modo inaccettabile di sostenere la propria squadra”.

Secondo Campbell, parlamentare per East Londonderry, i due video – della durata di 13 minuti ciascuno – dovrebbero essere “condannati da tutti i tifosi sportivi”.

“Sfortunatamente questo è già accaduto in precedenza”, prosegue.

“Ci sono stati incidenti duerante le partite internazionali a Dublino, quando le squadre ospiti schieravano giocatori provenienti dai Glasgow Rangers, costantemente subissati di fischi quando toccavbano il pallone.

“Nella maggior parte dei casi, in questo genere di cose non c’è un grosso numero di tifosi coinvoilto, ma succede lo stesso con i tifosi dell’Irlanda del Nord e quindi dovrebbe essere condannato da tutti i tifosi sportivi”.

Prosegue il parlamentare: “Spero che il FAI (Football Association of Ireland, la federcalcio irlandese) faccia in modo di agire contro i tifosi se vengono identificati”.

I sostenitori dell’Irlanda del Nord furono duramente criticati a febbraio dello scorso anno quando un piccolo numero di essi iniziò a cantare slogan settari dopo la partita della Nations Cup contro la Scozia all’Aviva Stadium di Dublino.

Continua a spiegare Kennedy: “Nel momento in cui il calcio europeo è sotto particolare osservazione per il razzismo, penso che molti potranno comparare questo genere di comportamento al razzismo stesso.

“Ovviamente i tifosi sono pienamente autorizzati a sostenere la propria squadra ma dovrebbero trattenersi da utilizzare canti e slogan offensivi”.

Anche molti sostenitori dell’Irlanda del Nord hanno contattato il quotidiano News Letter per esprimere il proprio disgusto per i filmati.

Spiega un tifoso: “Se fossero stati i sostenitori dell’Irlanda del Nord, sarebbe finito su tutti i notiziari”.

I video sono stati messi su Internet il 7 giugno e da allora tre tifosi irlandesi sono stati arrestati a Poznan, dove l’Irlanda ha giocato la sua partita inaugurale contro la Croazia.

Gli arresti sono avvenuti nelle prime ore di domenica, in seguito ai danneggiamenti in un bar. La polizia ha fermato anche 10 polacchi e un tifoso croato.

Gli irlandesi si trovavano con un numeroso gruppo di persone provenienti da altre nazioni quando bottiglie, bicchieri ed una lampada sono stati distrutti in un bar della piazza del mercato.

L’incidente è stato descritto come dei festeggiamenti pre-partita che sono sfuggiti di mano.

Il sindaco di Poznan, Ryszard Grobelny, ha cercaqto di minimizzare l’accaduto.

“Questo è un incidente isolato. Questo genere di fatti non sono inusuali con un raduno di questo genere e il comportamento dei tifosi normalmente è stato eccellente”, ha spiegato.

Grobelny ha chiarito che l’intervento della polizia ha fermato l’inizio della violenza.

“Non voglio vedere incidenti di questo tipo. Ma quando hai migliaia di tifosi che bevono molti litri di birra, questo genere di cose sono tristemente inevitabili”, ha aggiunto.

I tre irlandesi sono trattenuti per disturbo dell’ordine pubblico, vandalismo e danneggiamento.

In altre parti della piazza sono scoppiati disordini, con piccoli incendi e danneggiamento a tavoli e sedie.

Alcuni dei pooacchi arrestati sono tifosi della squadra di calcio del Lech Poznan.

I tifosi presenti sulla scena hanno parlato di disordini durati quasi mezz’ora mentre la polizia ha ridotto la durata a pochi minuti.

Domenica sera erano presenti quasi 20mila irlandesi a Poznan.

Secondo il sindaco, il primo giorno del torneo erano presenti quasi 47.000 tifosi in città e non venne eseguito alcun arresto.

Molti tifosi sono stati portati via dalla piazza nella serata di apertura di Euro 2012 e un piccolo numero di polacchi venne alle mani.

Il personale del Ministero degli Affari Esteri presenti a Poznan sono stati avvertiti del fermo dei tre uomini.

Per i funzionari del consolato non sono state fatte accuse formali ma le indagini stanno continuando.

In un’altra occasione due tifosi della Repubblica d’Irlanda sono stati fermati dopo essere giunti nella città, in seguito alla denuncia da parte del personale dell’aereo su cui i due si trovavano.

Comunica il Ministero degli Affari Esteri che la maggior parte del lavoro nel consolato dell’ultima settimana ha riguardato lo smarrimento o il furto di portafogli o documenti di viaggio.