Mark HaddockUn lealista di alto profilo ed ex informatore della polizia è stato ieri accusato formalmente per la morte di un 39enne, ucciso più di dieci anni fa.
Mark Haddock, che fu leader della formazione paramilitare della UVF, è comparso in tribunale a Belfast, per rispondere dell’accusa di aver assassinato John Harbinson, picchiato a morte nel nord della città nel 1997.

Haddock, 40 anni, è anche accusato per il tentato omicidio e per gravi lesioni personali contro il 37enne Keith Caskey in un’aggressione del gennaio 1996.

Haddock sta scontando una pena a 10 anni nel carcere di Maghaberry per l’aggressione contro un portiere di nightclub.

Ad inizio anno, Haddock è stato accusato per la morte del rivale lealista Tommy English, leader dell’UDA, ucciso a colpi di arma da fuoco nella faida lealista del 2000.

L’imputato ha parlato brevemente ieri, dicendo di aver compreso le ultime accuse, ma in risposta alle domande dell’avvocato del lealista, l’ispettore David Lowans ha confermato che Haddock ha respinto ogni coinvolgimento.

L’ufficiale ha anche confermato l’inesistenza di prove forensi che collegano Haddock al caso, ma pensa di riuscire a collegare il lealista alle accuse.

In un ulteriore sviluppo, ieri, la UVF ha rilasciato un comunicato nel quale si afferma che Haddock è stato espulso dall’organizzazione. Il gruppo paramilitare si è anche assunto la responsabilità del ferimento del lealista nel maggio 2006.

Haddock venne colpito da diversi proiettili ma sopravvisse all’aggressione avvenuta nella zona di Doagh Road a Newtownabbey, North Belfast, mentre era fuori su cauzione per la condanna dovuta al brutale attacco contro Trevor Gowdy, il portiere di un club a Monkstown, avvenuto quattro anni prima.

Harbinson, protestante di 39 anni, fu trovato senza vita nelle prime ore del 18 maggio 1997 in un vicolo nel quartiere di Mount Vernon dove venne ammanettato e picchiato da una banda della UVF.

La sua morte è stata nuovamente analizzata dall’Historic Enquiries Team (HET) della polizia, insieme con altri omicidi avvenuti durante i Troubles.
Haddock è stato arrestato martedì dall’HET, mentre si trovava nel carcere di massima sicurezza vicino a Lisburn, quindi condotto nella Serious Crime Suite della stazione di polizia di Antrim.

La polizia ha detto che Haddock è stato interrogato sugli omicidi di Harbinson, dei muratori cattolici Gary Convie e Eamon Fox, avvenuti nel 1994, e di Sharon McKenna, nel 1993.

Insieme all’omicidio di Tommy English, gli altri omicidi sono inseriti in una lista di 10 uccisioni collegate alla tristemente famosa banda della UVF, contenute nel rapporto emesso dal Police Ombudsman sulla presunta collusione tra lealisti di North Belfast e le forze di sicurezza.

Haddock lavorò come informatore dello Special Branch della RUC’s Special Branch durante i Troubles.

L’indagine dell’ex Ombudsman Nuala O’Loan è stata innescata in seguito al reclamo di Raymond McCord senior, il padre della vittima della UVF Raymond junior, che affermò la mancanza di un colpevole per la morte del figlio a causa della necessità di coprire il ruolo di Haddock.

L’HET, istituito per investigare sulle affermazioni, ha arrestato fino ad ora 6 persone in collegamento con gli omicidi. Una dozzina è stata accusata formalmente, mentre altri 4 hanno delle indagini in corso da parte dell’accusa.

Haddock apparirà nuovamente in aula tramite video conferenza il 6 agosto prossimo.