Suzanne Breen, Northern Editor

Bomba di ClaudyUn ex-membro dell’IRA di Derry ha riferito al Sunday Tribune di aver partecipato a incontri insieme a padre James Chesney, il prete accusato di coinvolgimento nelle bombe di Claudy che provocarono la morte di nove persone.

E’ la prima conferma da fonti repubblicane del ruolo di attivista IRA di padre Chesney. La scorsa settimana il rapporto del Police Ombudsman a indicato il prete come sospettato per l’atrocità.

Lo Special Branch della RUC aveva parlato del prete come del comandante della Brigata South Derry dei Provisional IRA e dell’uomo che condusse la prima autobomba a Claudy. Tuttavia, nonostante la storia divulgata dallo Special Branch, molti nazionalisti restano sospettosi sul ruolo di padre Chesney.

L’ex membro dell’IRA ha confermato che Chesney era sicuramente un membro della formazione repubblicana: “Come molti altri, è entrato nell’IRA seguendo l’ondata di rabbia per il trattamento riservato ai sostenitori dei diritti civili. Era stato profondamente colpito dall’introduzione dell’internamento”.

L’ex uomo IRA partecipò ad un incontro a Bellaghy, Contea di Derry, al quale partecipava padre Chesney. Era rimasto “molto impressionato” da Chesney: “Non era repubblicano solo a parole. Non si preoccupava di sporcarsi le mani”.

L’ex Provo era in carcere al momento dell’attacco di Claudy, quindi non sa se padre Chesney ebbe un ruolo attivo.

Nel 1973 la Chiesa cattolica trasferì il prete a Malin Head, Contea di Donegal. Secondo l’ex uomo IRA padre Chesney creò un campo di addestramento nella zona, utilizzato fino al cessate-il-fuoco del 1994.

Ruairí Ó Brádaigh, ex Chief of Staff dell’IRA, afferma che il prete negò direttamente a lui qualsiasi coinvolgimento nell’attacco di Claudy.

“Padre Chesney si avvicinò a me nel 1979 a Sligo, dopo che ebbi parlato ad un raduno contro gli H-Block. Mi disse che c’erano voci secondo cui era coinvolto nelle bombe di Claudy ma non aveva nulla a che fare con esse e, anzi, si trovava in vacanza in Donegal al momento delle esplosioni”.

Nel frattempo si fanno pressioni sull’attuale vice primo ministro Martin McGuinness, che era l’OC della brigata Derry dell’IRA al momento dell’attacco, affinché sia onesto con le famiglie in lutto.

“I nomi degli importanti repubblicani coinvolti… sono di dominio pubblico. Questi individui devono fare una cosa decente e dire alle famiglie tutta la verità”, ha affermato la consigliera SDLP Brenda Stevenson. “Come partito di governo, lo Sinn Fein deve prendersi le proprie responsabilità. Scaricare tutto su padre Chesney, adesso deceduto, è una vigliacca via d’uscita”.

Alla richiesta di un commento, lo Sinn Fein ha comunicato che McGuinness è in vacanza. “Martin McGuinness non è stato menzionato nel rapporto di Claudy, quindi chiunque sta ponendo domande ha chiaramente un obiettivo”, ha riferito un portavoce.