Alcuni ex membri dei Provisional IRA stanno aiutando i repubblicani nello sforzo di bloccare il processo di pace, dice il gruppo incaricato della vigilanza sui paramilitari

Real IRALa Independent Monitoring Commission ha detto che la minaccia dei repubblicani è la più alta degli ultimi sei anni.

Riferisce che, mentre molte delle nuove reclute sono “giovani uomini senza esperienza”, il coinvolgimento di ex membri dell’IRA “aggiunge una minaccia significativa”.

I repubblicani hanno ucciso due soldati ed un poliziotto a marzo.

La commissione, responsabile del monitoraggio delle attività dei paramilitari, ha rilasciato il rapporto numero 22 mercoledì.

Si legge anche di un aumento di pestaggi compiuti dai paramilitari lealisti.

Il rapporto analizza il periodo tra inizio marzo e la fine di agosto.

L’IMC dice che i principali gruppi paramilitari repubblicani, la Real IRA e la Continuity IRA, lavorano più a stretto contatto per incrementare la minaccia contro le forze di sicurezza.

Un piccolo numero di ex Provos hanno fornito loro assistenza.

“Questo non sorprende, dopo il dissolvimento delle strutture della PIRA”, afferma, aggiungendo che la maggioranza ha seguito la dirigenza IRA e sostenuto il processo di pace.

“Il livello complessivo dell’attività (dissidente) repubblicana è stata segnalata come la più alta riscontrata dal 2003”, prosegue il rapporto.

“La serietà, ampiezza e tempo delle loro attività sono variate in peggio in questi sei mesi.

“Durante questo periodo i repubblicani sono stati violenti e hanno mostrato l’intenzione di uccidere, qualora si fosse presentata l’occasione”.

Il 7 marzo la Real IRA ha ucciso i genieri Patrick Azimkar, 21 anni, e Mark Quinsey, 23 anni, all’esterno di Massereene Barracks, ad Antrim.

Due giorni più tardi la Continuity IRA ha freddato il poliziotto Stephen Carroll a Craigavon.

L’Independent Monitoring Commission dice: “Questo tre omicidi a marzo sono stati quelli più gravi, ma ce ne sono stati molti altri nei quali è stata mostrata estrema spietatezza”.

Prosegue: “Alcuni incidenti di cui sono responsabili i repubblicani dimostrano la capacità di pianificazione ed organizzazione, che si aggiungono alla minaccia.

“Sono una grande sfida all’applicazione della legge e alle agenzie di entrambi i lati del confine”.

L’IMC afferma che i repubblicani si impegnano per lanciare un attacco alla Gran Bretagna, qualora si presenti l’opportunità.

Secondo la commissione, il trasferimento dei poteri su polizia e giustizia all’Assemblea nordirlandese potrebbe mettere a repentaglio i repubblicani e dare un segnale della forza del processo politico.

La Independent Monitoring Commission venne istituita nel gennaio 2004 dai governi inglese ed irlandese.

John Grieve, membro della Independent Monitoring Commission, parla alla presentazione del rapporto a Belfast