Una famiglia di Coalisland, contro la cui casa venne lanciata una pipe-bomb lo scorso giovedì, viene invitata a lasciare l’area entro 48 ore da un gruppo repubblicano

Coalisland pipebombRose McDonagh ed i suoi tre bambini hanno evitato di restare feriti quando l’ordigno è esploso sul retro della loro abitazione in Gortgonis Terrace giovedì scorso alle 22.30.

La Real IRA ha rilasciato una dichiarazione dove indicano la loro responsabilità nell’attacco, e ha anche fatto conoscere l’ultima minaccia.

La McDonagh ha detto a Utv di non sapere il motivo per cui la famiglia è divenuta un bersaglio: “Ho vissuto qui per 13 anni, e non ho mai avuto problemi”, ha affermato.

“Non ho mai infastidito nessuno, e nessuno ci ha infastidito. La gente qui è molto carina.

“Voglio restare nella mia casa, perché non ho fatto nulla a nessuno. Non sappiamo come questo sia accaduto.

“La mia famiglia ed io siamo terrorizzati”.

Il parlamentare shinner Francie Molloy ha condannato i responsabili della minaccia.

“La gente è preoccupata che questa minaccia sia stata fatta contro chiunque, e i residenti sono anche preoccupati che questo possa portare alla possibilità di un attacco contro qualsiasi abitazione della zona”, ha affermato Molloy.

“(I repubblicani) devono immediatamente e pubblicamente ritirare la minaccia, e devono inoltre rimuovere l’ulteriore minaccia per le famiglie che un simile ordigno possa essere gettato a casa di chiunque nella zona.

“Questi ordigni non dovrebbero mai essere utilizzati, e chiediamo che vengano rimosse dalla nostra società”.