uvf flagIl figlio di un uomo di Glengormley ucciso dalla UVF 16 anni fa, ha indicato l’innalzamento di una bandiera del gruppo paramilitare a poca distanza dalla sua vecchia casa come “un insulto alla sua famiglia”.

Sean Fox, pensionato e padre di quattro figli, fu colpito a morte dalla UVF nella sua abitazione in Harmin Park nell’ottobre del 1993.

Questa settimana una bandiera della UVF è stata eretta all’ingresso del quartiere di Harmin, lungo Hightown Road, a pochi metri da dove il tranquillo vedovo viveva quando fu assassinato.

Suo figlio Dermot Fox ha detto che la bandiera paramilitare è innalzata in Hightown Road, vicino ad alcune scuole cattoliche e al St. Enda Gaelic Athletic Club.

“Dimostra che loro (la UVF) non sono cambiati per nulla”, ha detto Dermot.

“La bandiera è stata eretta per uno ed un solo motivo, ossia intimidire i cattolici che vivono nell’area. E’ un insulto calcolato alla nostra famiglia. Si presume che la UVF abbia distrutto tutte le sue armi. Allora perché issare la bandiera e insultare la gente?”

Il presidente onorario del St. Enda perse un occhio quando venne coinvolto nell’esplosione di un pub negli anni Settanta. Fu un avido sostenitore del football gaelico e un rispettato Antrim Gael (uomo che parla in gaelico, Ndt) che insegnava l’irlandese al club GAA di Glengormley.

Il 72enne fu maltrattato dai suoi aguzzini per più di un’ora prima di essere assassinato.