Colin Parry

I parenti delle vittime IRA hanno protestato all’esterno di una conferenza di pace organizzata dallo Sinn Féin a Londra

Circa 30 manifestanti, tra cui quelli relativi alle 21 vittime degli attentati nei pub di Birmingham, hanno picchettato la conferenza, tenutasi al London Irish Centre a Camden, nel nord della capitale inglese.

Portavano striscioni con le scritte “Giustizia per i 21” e “Gerry e gli operatori di pace cammineranno sempre da solo, mentre le vittime IRA sono ignorate”.

Un gruppo di manifestanti che portavano una bandiera lealista si sono confrontati con i membri dello Sinn Féin che lasciavano il centro accusandoli di aver partecipato ad una “riunione di assassini”.

La polizia ha dovuto intervenire per fermare i familiari delle persone uccise dalle bombe dell’IRA.

Gli attivisti per i morti degli attentati di Birmingham hanno accusato Colin Parry – il cui figlio morì in un’esplosione IRA a Warrington – di stare “gomito a gomito” con i responsabili degli attacchi.

Il confronto è venuto dopo il discorso pronunciato da Parry in occasione della conferenza sul lavoro della fondazione da lui istituita per onorare il figlio dodicenne Tim e un altro bambino di 3 anni, Jonathan Ball, uccisi nella stessa esplosione.

Parry si è detto ferito dalle accuse di chi lo ritrae come un “apologeta dell’IRA”.

Ha detto: “Tutti possiamo urlarci l’un l’altro dalle barricate, ma questo non ci porterà da nessuna parte”.

Brian Hambleton , la cui sorella diciottenne Maxine fu uccisa negli attacchi del 1974 a Birmingham, ha detto: “Lui ci vuole tutti a saltare sulla Jolly Roger con lui e Gerry Adams.

“Gli ho detto che sto lottando per suo figlio e per mia sorella.

“Come si possa mangiare un panino e bere una bibita con quell’uomo per me va al di là di qualsiasi riconoscimento umano”.

Hambleton ha fatto un appello a Gerry Adams affinché parli con lui e con gli altri parenti delle vittime di Birmingham, ma ha affermato: “Parleranno solo con chi dice loro quello che vogliono sentire”.

Alla conferenza dello Sinn Féin “Verso una nuova Irlanda” sono intervenute persone di differenti background politici, comunitari e imprenditoriali.

Jonathan Powell, ex capo del personale del primo ministro Tony Blair durante i negoziati che portarono all’Accordo del Venerdì Santo, e il parlamentare John McAllister di NI21 hanno tenuto un discorso durante la manifestazione.

Durante il suo discorso Gerry Adams ha detto di “comprendere” il dolore di parenti delle vittime di Birmingham e Warrington.

Ha detto: “Come leader repubblicano non ho mai e non potrò mai prendere le distanze dalle azioni dei repubblicani.

“Ho affrontato troppi problemi, partecipato a troppi funerali”.

Il presidente dello Sinn Féin ha identificato Parry, che il mese scorso aveva invitato l’ex comandante dell’IRA e attuale Vice Primo Ministro nordirlandese Martin McGuinness a parlare alla commemorazione del 20° anniversario delle bombe di Warrington, come “un’ispirazione”.

Nel 1993 Tim Parry e Johnathan Ball rimasero uccisi quando le bombe lasciate dall’IRA esplosero nei cestini della zona commerciale nel centro di Warrington.

Nelle esplosioni rimasero ferite 56 persone.

Sei uomini sono stati giudicati colpevoli e condannati a 16 anni di carcere per gli attentati al “Tavern in the Town” a al “Mulberry Bush” il 21 novembre 1974 a Birmingham.

Le loro condanne furono annullate nel 1991 dalla Corte d’Appello e nessuno è stato assicurato alla giustizia da allora.