Due comunità di West Belfast, situate nel cuore della divisione settaria, terranno la loro prima fiera di Natale insieme

Belfast PeacelineL’evento di sabato avrà luogo presso l’interfaccia di Stewartstown Road. Sono previsti il mercatino dell’usato (Car boot sale – vendita dal baule della macchina, Ndt), vendita di oggetti artigianali e alimentari, giochi, la casa di Babbo Natale e i canti di Natale.

Nonostante ciò, la direzione del Community Relations Council ha avvisato che l’Irlanda del Nord non si allontana completamente dal suo amaro passato.

Duncan Murrow, direttore generale, ha evidenziato le differenze politiche sulla creazione di un futuro condiviso ed ha avvertito che ci sono tensioni nei gruppi delle vittime del conflitto.

Lisa McElherron, manager del Suffolk and Lenadoon Interface Group (SLIG), ha detto: “Questa è una grande opportunità per le comunità di qualsiasi tradizione di riunirsi e celebrare le feste e promette di essere un ottimo pomeriggio. Siamo molto orgogliosi che questa sia la prima fiera di Natale a svolgersi in un’interfaccia”.

Morrow ha affermato durante ad un incontro con un comitato dell’OFMDFM (Office of First Minister and Deputy First Minister – Ufficio del primo ministro e del vice primo ministro) a Stormont, che la paura tra i giovani sta creando delle no-go areas (aree in cui, per alcuni, è vietato l’ingresso, Ndt) in alcune città e ha chiesto di contrastare il fenomeno.

“Uno dei grandi ostacoli del futuro sarà il modo in cui affrontare il passato e che resta la realtà”, ha detto.

“Riteniamo che dovrebbe esserci un punto di trasformazione per la costruzione del futuro piuttosto che gestire semplicemente le difficoltà del passato e che questo equilibrio non è completamente spostato verso la trasformazione”.

Secondo Morrow la paura ed il controllo su dove si poteva andare era un vero problema per i giovani.

“Lo abbiamo riscontrato in molte città e come affrontarlo è una realtà in atto che non è passata”, ha aggiunto.