L’organismo di governo del calcio mondiale ha confermato di aver intrapreso un’azione disciplinare contro la Repubblica d’Irlanda per la maglietta commemorativa del 1916 indossata in un’amichevole a marzo scorso

Lo sviluppo giunge durante la disputa tra le associazioni di calcio di Inghilterra e Scozia e la FIFA dopo la proposta di indossare divise con il “poppy” (il papavero rosso a ricordo dei caduti britannici durante le guerre) nella prossima partita di qualificazione ai mondiali di calcio tra le due squadre.

Un portavoce della FIFA ha confermato di aver avviato il procedimento disciplinare contro la Football Association of Ireland (FAI – Federazione di Calcio d’Irlanda) per la maglietta indossata nell’amichevole contro la Svizzera giocata a Dublino, ma ha rifiutato di aggiungere altro.

La FAI ha riferito di non voler commentare la questione.

Mentre non è chiaro quale sanzione potrebbe subire l’Irlanda, il regolamento sulle divise della FIFA indica che “su tutti gli indumenti di gioco utilizzati o portati nel campo di gioco, in tutte le partite, qualsiasi forma di pubblicità di eventi politici, religiosi, commerciali, personali, immagini e/o altri annunci, è strettamente proibita”.

Inghilterra e Scozia, intanto, cercano entrambe di evitare l’impedimento di mostrare i papaveri rossi nella partita che si giocherà nel Giorno dell’Armistizio, l’11 novembre prossimo.

Entrambe le federazioni nazionali affermano che il papavero è un simbolo di ricordo e rispetto e che, pertanto, non è politico.

Il parlamentare inglese Damian Collins questa settimana ha fatto riferimento alla maglietta dell’Irlanda quando ha chiesto il motivo per cui la FIFA non permette all’Inghilterra di indossare il “poppy” nella prossima partita.

“Ho domandato alla FIFA di chiarire la questione sulla maglietta indossata dalla Repubblica d’Irlanda perché appare come il classico esempio di clemenza verso altri paesi” ha detto Collins a BBC.

La decisione di utilizzare la data del 1916 (anno della Rivolta di Pasqua contro il dominio britannico sull’isola d’Irlanda, Ndt) aveva provocato controversie quando venne annunciata lo scorso marzo. All’epoca, il parlamentare DUP Nelson Mccauéland disse: “L’appoggio acritico della ribellione di Pasqua del governo e di altri nella Repubblica d’Irlanda, compresa la FAI, rinforza la narrativa repubblicana che ha portato, nel corso degli anni, i giovani nell’IRA e in altre organizzazioni armate repubblicane”.